Il Festival del nuovo millennio si apre con una grande festa popolare: luminarie e stupefacenti fuochi d’artificio invadono la città, tradizioni e suoni di Romagna intrecciano quelli delle terre del sud, fino a notte alta. Aprendo la strada a un cartellone dai mille volti: dal capolavoro di Paisiello, Nina o sia la pazza per amore, che Muti dirige sul podio dei complessi scaligeri, al memorabile concerto di Lou Reed.
Continua a leggere

Go Back