Con Pagliacci, Riccardo Muti completa il dittico verista iniziato un paio d’anni fa con Cavalleria Rusticana. A metterle in scena, lo stesso straordinario team creativo: regia di Liliana Cavani, costumi e scene dei premi Oscar Gabriella Pescucci e Dante Ferretti. Ma il Festival si muove anche sui percorsi di una ritrovata spiritualità, lungo una inedita “via dei canti”, dalla perfezione dell’Hilliard Ensemble al suono arcano della baganna, l’arpa etiope… alla ricerca del “genius vocis”.
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