Una dedica d’amore trae ispirazione dal VII centenario della morte di Dante per due mesi di eventi, pianeti e satelliti che ruotano attorno al sole centrale del Poeta e del suo capolavoro ma seguono anche altre e più eccentriche orbite. Dopo l’anteprima con i Wiener, Riccardo Muti percorre Le vie dell’Amicizia con la sua Cherubini e raggiunge Erevan per Purgatorio di Tigran Mansurian, parte del trittico di commissioni che si completa con l’Inferno di Giovanni Sollima e il Paradiso di Valentin Silvestrov. Ma il tesoro di prime di quest’edizione include anche l’opera da camera Teodora di Mauro Montalbetti e la ripresa de L’heure exquise, in coproduzione con il Royal Ballet, con cui Alessandra Ferri e Carsten Jung rendono omaggio a Béjart e Carla Fracci. La Trilogia d’Autunno segue il fil rouge del Poeta con altre tre nuove produzioni che esplorano i linguaggi della danza, della musica e della parola: Sergei Polunin attraversa danzando i regni dell’Aldilà, Goethe e Schumann si incontrano per il dantesco viaggio di Faust nell’immaginifica messa in scena diretta da Luca Micheletti, mentre a Elio Germano e Teho Teardo sono affidati i luminosissimi versi dell’ultimo canto del Paradiso.
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