Dopo il lungo e assordante silenzio imposto dalle misure per contenere la pandemia da Covid-19, l’Italia della musica riparte da Ravenna: alla Rocca Brancaleone l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il soprano Rosa Feola si uniscono a Riccardo Muti per il primo concerto con pubblico, coronato dalla solenne e grandiosa “Jupiter” con cui il genio di Mozart seppe librarsi al di sopra delle avversità di uno dei periodi più bui della propria vita. La 31° edizione, ricreata ad hoc per un contesto senza precedenti, è anche la prima a raggiungere in streaming decine di migliaia di spettatori in tutto il mondo. E mentre Muti e i Cherubini sono anche a Paestum per ricordare le sofferenze del popolo siriano nel Parco Archeologico gemellato con Palmira, Ravenna accoglie la Budapest Festival Orchestra guidata da Iván Fischer, l’Orchestra del Mariinsky con Valery Gergiev, Beatrice Rana e Mario Brunello solisti per le étoiles di Duets and Solos, unico appuntamento di danza. Di fronte alla seconda ondata di contagi, che sospende di nuovo gli eventi aperti al pubblico, in autunno Muti e la Cherubini tornano in streaming dall’Alighieri con due concerti rilanciati nel mondo grazie alle partnership con i portali de El País, Rossiyskaya Gazeta e Spring Festival di Tokyo.
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