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Create Date4 novembre 2017
Last Updated4 novembre 2017

Cavalleria rusticana e Pagliacci remix

La Trilogia d’Autunno 2017 si arricchisce dello sguardo dei più giovani, da una parte con il coinvolgimento delle Giovani Energie Creative per Ravenna Festival nelle riletture Cavalleria rusticana e Pagliacci remix che apriranno le serate a teatro; dall’altra con il contributo grafico e comunicativo degli studenti dell’Istituto Morigia-Perdisa di Ravenna, impegnati in un progetto di alternanza scuola-lavoro, e con quello di giovani fotografi chiamati a documentare l’intenso percorso di prove di quest’autunno, così rinnovando l’esperienza di VerdiWeb che aveva accompagnato le prime trilogie verdiane.

E se l’opera non fosse poi così distante per le nuove generazioni? Se le porte del teatro potessero schiudersi e rivelare che la magia di quel mondo apparentemente esclusivo, indecifrabile, spesso inaccessibile, può parlare anche ai più giovani? Un invito - a salire sul palco, a prendere posto in platea, a spiare fra le quinte - ed ecco che l’opera si svela come il luogo dove l’inspiegabile, il fantastico, il tragico, l’appassionato, l’assurdo accadono. Un luogo che può includere i ragazzi piuttosto che escluderli e chiamarli a esplorare, inventare, condividere nuovi punti di vista sull’universo musicale e sentimentale di capolavori come quelli presentati in questo nuovo trittico d’autunno.

“Lo sguardo dei più giovani, privo com’è di preconcetti e di falsi pudori, ha la capacità di rivelare prospettive sorprendenti: se prestiamo loro ascolto convenzioni e convinzioni non possono che trasformarsi e rinnovarsi,” ricorda Cristina Muti. “Questa consapevolezza ha da sempre conferito alle mie produzioni un’atmosfera di laboratorio, dove le sperimentazioni alla regia, alle luci, ai video, al suono si sono accompagnate al desiderio di restituire il Teatro Alighieri, questo spazio magnifico e immaginifico che appartiene a tutti, anche ai più giovani, permettendo loro di farne esperienza e mettersi in gioco in prima persona.”

L’appuntamento a teatro si impreziosisce infatti di Cavalleria rusticana e Pagliacci remix, che apriranno le serate d’opera con un racconto originale e inaspettato, nel quale le amatissime storie rivivranno nel talento di ragazzi che si affacciano al mondo del teatro in musica con una curiosità pronta a trasformarsi in passione. Un sorprendente incontro fra tanti giovani dagli 8 ai 18 anni e due opere italiane già ultracentenarie, eppure in grado di catturare il cuore e l’immaginazione di generazioni di spettatori: a disposizione dei ragazzi un teatro ottocentesco, dove gli incanti dell’opera si rinnovano anche grazie alle tecnologie più avanzate, e la libertà di mettere alla prova le proprie energie creative.

Proprio quelle energie che già a maggio li avevano guidati nel percorso di audizioni, promosso dalla stessa Cristina Muti, per il quale il Teatro Alighieri ha accolto oltre 150 giovani in un inedito censimento dei sogni e del potenziale della Romagna. In occasione di questa Trilogia, molti di questi ragazzi si sono misurati con un remix delle due opere, una libera rilettura dal punto di vista drammaturgico e musicale: ora su un ritmo rap, ora sulle note di un sax o di una batteria, hanno ricostruito storie ed emozioni nel canto, nella danza, al piano o sui pattini a rotelle, ma anche con la capacità e il coraggio di scrivere e comporre, intrecciando una tradizione per loro tutta da scoprire alle invenzioni e ai linguaggi della loro generazione.

È invece con i linguaggi e gli strumenti della grafica e della comunicazione web che gli studenti della III A dell’Istituto Tecnico Morigia - Perdisa incontrano la Trilogia d’Autunno. Una collaborazione nata nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro e già trasformatasi in una serie di lezioni che ha visto lo staff di Ravenna Festival condividere le proprie competenze ed esperienze con i ragazzi: sui banchi di scuola e al computer, ma anche al Teatro Alighieri, per scoprire le tre nuove produzioni e riflettere sulle strategie di comunicazione applicate alla sfera culturale. Il percorso per gli studenti del Morigia, i primi ad affrontare il nuovo triennio di specializzazione in grafica offerto dall’Istituto e che al Festival vivono la propria prima esperienza con un’azienda, si concluderà con il progetto delle brochure dedicate a Cavalleria rusticana e Pagliacci - remix.

Proprio i ragazzi sono quindi chiamati a parlare di altre giovani energie; denominatore comune anche al coinvolgimento di tre fotografi - Luca Concas, Jenny Carboni e Martina Zanzani - che prosegue idealmente quanto iniziato nel 2012 e 2013 con VerdiWeb, il progetto che ha permesso a giovani appassionati di scrittura, video e fotografia di seguire e documentare in tempo reale le produzioni delle opere verdiane all’Alighieri per le prime due edizioni della Trilogia d’Autunno e, in qualche caso, di cominciare a trasformare la loro passione in professione. A distanza di qualche anno, alcuni di loro sono tornati a varcare la soglia dell’Alighieri, armati di macchina fotografica e dello stesso entusiasmo acceso da quella prima esperienza. I loro scatti costituiranno l’apparato di immagini tanto del libretto di sala delle tre opere quanto delle brochure sugli appuntamenti remix.


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Comunicato Giovani Energie Creative 2017 (PDF)  Download  

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