Omaggio a Pier Paolo Pasolini
Via Sancti Romualdi 2022

Tra poesia e società
ricordando Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita e David Maria Turoldo nei trent’anni dalla scomparsa

incontro con Goffredo Fofi critico letterario e cinematografico
voce recitante Matteo Gatta
introduce Daniele Morelli

in collaborazione con Associazione Romagna-Camaldoli


Appresa la notizia della morte violenta di Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia si indignò perché era stato ucciso un poeta; altri amici di Pasolini furono invece affranti perché era stato ucciso un uomo. Ogni poeta, oltre a qualsiasi qualifica che lo innalzi al di sopra della vita che tutti accomuna, è infatti prima di tutto un uomo. Ed è scrutando e vivendo la comune umanità, con le sue fatiche, e le sue contiguità con il male, ma anche con le sue aspirazioni al bene, che Pasolini costruì la sua attività artistica, amalgamata con un impegno laico e al contempo intriso di attenzioni quasi religiose verso gli ultimi: una tensione che lo accomunò a quella, segnata dalla fede cristiana, di padre David Maria Turoldo, poeta come lui, friulano come lui e come lui scomodo per il potere civile ed ecclesiastico.