Trilogia d’autunno: Mozart 1791
L’ultimo incanto
drammaturgia originale su Die Zauberflöte e le ultime composizioni di Mozart
Tamino/Mozart Ilker Arcayürek
Papageno/Trazom Louis de Lavignère
Pamina/Costanza Martina Licari
Prima Dama/Josepha Weber/Regina della notte Maria Sardaryan
Seconda Dama/Sophie Weber Chiara Nicastro
Terza Dama/Aloysia Weber/Papaghena Anna Pennisi
Sarastro/padre Luigi De Donato
Attore: ombra, padre, Arcivescovo Colloredo, Monostatos, nobiluomo, morte Marko Bukaqeja
Attrice: Nannerl, nobildonna Maya Quattrini
suonatrice di glassarmonica Christa Schönfeldinger
Mozart bambino Bruno Cimatti Navarra*
tre fanciulli Elena Benelli*, Nora Carrara*, Bruno Cimatti Navarra*
tre amici, chierici, servi di scena, ombre, adepti Elia Grana**, Federico Saverio Mellace**, Gianluca Monaco**, Federico Ronga**
VOCE OFF Chiara Muti
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
direttore Ottavio Dantone
regia e drammaturgia Chiara Muti
scene Alessandro Camera
costumi Tommaso Lagattolla
light designer Vincent Longuemare
* allievi dell’Accademia del Musical di Ravenna preparati vocalmente da Elisabetta Agostini
** allievi della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”
«Nacque al mondo un sole»: traslando in musica il verso dantesco che celebra Francesco, si può arrivare naturalmente a Wolfgang Amadeus Mozart, alla sua straordinaria parabola artistica. Che si conclude troppo presto nel 1791, un anno funesto, quindi, ma anche estremamente fecondo e ricco di commissioni e di capolavori: è alle prese con Il flauto magicoquando un misterioso committente gli ordina il Requiem, ma la composizione del Singspiel è interrotta anche da La clemenza di Tito, composta in soli 18 giorni per l’incoronazione del re di Boemia. Ma il catalogo estremo è punteggiato anche di pagine quali l’Ave Verum Corpus, il Concerto per clarinetto e orchestra, l’Adagio in do maggiore per glassarmonica… Ecco, è a quell’anno frenetico e drammatico che è dedicata la quindicesima edizione della trilogia d’autunno.
Una trilogia tutta affidata all’esperienza e alla maestria indiscutibile di Ottavio Dantone e, insieme, al rigore creativo di Chiara Muti, impegnata a progettare una nuova Clemenza, ma anche una drammaturgia del tutto originale: L’ultimo incanto. In cui, prendendo le mosse proprio dalle suggestioni e dalle musiche di quell’ultimo impeto creativo, impagina un racconto visionario – intessuto di arie, dialoghi, lettere -, avvincente riflesso della vita di Mozart.
Ancora una volta, secondo le consuetudini di una vera e propria “fucina dell’opera”, collaudatissima macchina teatrale capace di scomporre e ricomporre la scena, sullo stesso palcoscenico, una sera dopo l’altra. In una sorta di imperdibile immersione totale nell’estremo e sublime gesto mozartiano.
Info biglietteria
Fino al 30 giugno prevendita esclusiva ad agenzie e tour operator.
Dal 13 luglio al 12 settembre prevendita carnet. Acquista QUI il carnet.
Dal 14 settembre prevendita singoli biglietti.
