Frank Zappa
The Yellow Shark

PMCE – Parco della Musica Contemporary Ensemble
Tonino Battista direttore


Ci mise una vita intera, Frank Zappa, a emanciparsi dall’immagine di genio trasgressivo e freak che lo aveva reso protagonista negli annali del rock. Solo pochi mesi prima della morte, nel 1992, il suo nome entrò di diritto nell’empireo della “musica seria”, quando una ventina di sue composizioni, vecchie e nuove, vennero eseguite in forma di suite al Festival di Francoforte, e messe sullo stesso piano dei lavori di Cage e Stockhausen.
Riportare sul palco The Yellow Sharksignifica misurarsi col titanico perfezionismo del compositore di Cucamonga, un’impresa che per anni ha messo in crisi anche il direttore di allora, Peter Rundel, e che oggi è affrontata dal Parco della Musica Contemporary Ensemble insieme a un decano della sperimentazione vocale come David Moss, che non manca mai di impressionare.