Il Trebbo in musica 2.4
70 anni di Romagna mia con Riccarda Casadei
con Riccarda Casadei, Pierfrancesco Pacoda, Vince Vallicelli e i Ruvidi

conversazione con Riccarda Casadei a cura di Pierfrancesco Pacoda

Vince Vallicelli batteria, percussioni, voce
Roberto Villa basso e contrabbasso
Vanni Crociani pianoforte
Fabio Mazzin chitarre
Gionata Costa violoncello
Andrea Costa violino
Alessandro e Francesco Maltoni cori

produzione di Ravenna Festival


Ha la stessa età del rock’n’roll, ma l’inno della Romagna non si è mai posto il problema di invecchiare, come quelle cose che sembrano esistere da sempre. Pubblicata da Secondo Casadei quasi per caso, Romagna mia per decenni ha tenuto lontana la musica americana dalla ribalta del ballo che infiammava la California d’Europa. È penetrata nel cuore dei romagnoli, superando indenne stereotipi e appropriazioni indebite, per riemergere sempre, puntuale come la più incrollabile delle certezze, ogni volta che ce n’è stato bisogno. Anche in mezzo al fango, per dare una voce sola a tutti quelli che non si arrendevano. Andare oltre le intenzioni compositive è il più bel regalo che un brano possa fare al suo autore. Ed è il destino delle canzoni fatte della stessa materia di cui è fatta l’identità di un popolo.