Quivi sospiri
Viaggio musicale attraverso i tre mondi ultraterreni della Divina Commedia

Ensemble vocale Voces Suaves

organo Aki Noda-Meurice

musiche di Luzzasco Luzzaschi, Pietro Vinci, Claudio Merulo, Claudio Monteverdi, Jacques Arcadelt,
Philippe Verdelot, Luca Marenzio, Carlo Gesualdo da Venosa, Joanne Metcalf, Stefano Bernardi


Pochissimi sono gli autori che nel Cinque e Seicento hanno messo in musica testi della Divina Commedia, tra questi Luzzasco Luzzaschi, Pietro Vinci e Claudio Merulo. Alle loro opere, le straordinarie voci dell’ensemble svizzero Voces Suaves accostano pagine sul tema dei tre mondi ultraterreni composte durante tutto il XVI secolo fino a Claudio Monteverdi, con una piccola sorprendente incursione nella musica di Joanne Metcalf, compositrice americana nata nel 1958, che nell’intonazione di alcuni versi tratti dal Canto XXIII del Paradiso sperimenta una scrittura “neo-medievale”. Nel viaggio onirico di chi intravede il giorno del giudizio e, ripercorrendo la via tracciata da Dante, immagina di muoversi attraverso inferno, purgatorio e paradiso, in cerca del posto che gli sarà assegnato.