Ravenna Festival a Cervia – Milano Marittima
PER L’ALTO SALE – Il trebbo in musica 2.0

Massimo Gramellini
Prima che tu venga al mondo
con

Virginia Guastella pianoforte

Carnet “Per l’alto sale” (7 spettacoli) € 42


Era il 1960. A Cervia si chiudeva la gloriosa stagione dei “Trebbi poetici”, reading dal vivo ante litteram che affondavano le loro radici nella tradizione romagnola del treb – i convivi invernali dei contadini che si ritrovavano insieme nelle stalle per sentire i racconti del fulesta, o del cantastorie. Ideati da Walter Della Monica e Antonio Comello, i Trebbi portarono a Cervia giganti della letteratura italiana come Ungaretti o Montale.
Dopo 60 anni, si è deciso di omaggiare quell’esperienza, capace di avvicinare il pubblico più ampio alla grande poesia. Nasce così Per l’alto sale, vero e proprio festival nel festival, tutto cervese, che unirà le parole dei grandi protagonisti del dibattito culturale del nostro paese alla musica di artisti di calibro internazionale.

Il legame tra città e natura è costitutivo per Cervia, da sempre legata alle sue saline. Non stupisce perciò l’attenzione che la cultura cervese dedica alle relazioni tra uomo e ambiente e alla loro convivenza complessa, filo rosso di questi “trebbi 2.0” che si dipanano attraverso le riflessioni di Stefano Boeri e Ilaria Capua.
Ma nel 2020 ricorrono anche gli anniversari di tre giganti della cultura non solo romagnola, ma italiana tout court: Fellini, omaggiato dalla Italian Jazz Orchestra; Tonino Guerra, interpretato da Marescotti; e Pellegrino Artusi, padre nobile della cucina italiana contemporanea, affidato allo storico Alberto Capatti. Infine, il rapporto tra Oriente e Occidente, nucleo tematico del festival, nella meditazione dello scrittore-viaggiatore Paolo Rumiz sulle origini orientali della nostra vecchia Europa.