Riccardo Muti
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Giuseppe Verdi
Sinfonia dal Nabucco
“Le quattro stagioni” da I vespri siciliani
Manuel De Falla
El sombrero de tres picos (Il cappello a tre punte), Suite n. 2 dal balletto
Maurice Ravel
Boléro
La danza è uno dei motori segreti della musica, che Riccardo Muti, come solo i grandi possono, sa svelare nelle sue più intime dinamiche. Un impulso che in Verdi emerge dal teatro: nella Sinfonia del Nabucco il ritmo sembra già farsi carico della tensione collettiva, dell’energia che spinge in avanti gli oppressi. E nelle “Quattro stagioni” dei Vespri il movimento si fa ancora più esplicito: il balletto nato per la Parigi dell’Opéra, dove la danza era rito mondano e necessità drammaturgica, diventa pura vitalità orchestrale. Con de Falla la danza è invece sinonimo di terra e fuoco, vibrante di accenti netti, colori incandescenti, sensualità trattenuta e improvvise esplosioni. E infine, l’ostinazione ipnotica del Boléroè un unico battito che si espande nel colore, crescendo inesorabile verso la vertigine collettiva.
Il pullman del Festival
Grazie a Start Romagna, per gli spettacoli al Pala De André è attivo un servizio di trasporto gratuito (andata e ritorno) dalla Stazione Ferroviaria con 2 corse:
ore 19.40 e 20.20
Bar bistrot con proposta drink e food, pre e dopo cena, e selezione di sfiziosità “To Go”; cene gourmet curate dallo chef Marco Cavallucci, diverse per ogni serata.
Info e prenotazioni: info@mcravenna.it o via Whatsapp al 334 3664030
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