Padre Cicogna
Racconto sinfonico per quattro voci, voce recitante e orchestra
testo di Eduardo De Filippo musica di Nicola Piovani
Nicola Piovani direttore
Toni Servillo voce narrante
voci Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony Nežić, Susy Sebastiano
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
coproduzione Ravenna Festival, Teatro Romano di Verona
Alla sorgente del teatro di Eduardo sempre si scorge quel grumo di sapienza umana che indaga il perché del dolore e i modi per sopravvivere a esso. Ma anche un profondo senso di compassione per i più fragili, un ostinato disprezzo per le ingiustizie e un moto di ribellione contro l’ipocrisia della società. Anche nei testi più brevi, cosiddetti “minori”, come è questo Padre Cicogna, del 1969, che tratteggia uno scorcio di umanità: la storia di un prete che rinuncia all’abito talare, sposa la donna amata, pronuncia nudo di fronte alla croce un voto che non riuscirà a rispettare, per poi subire l’isolamento sociale. Piovani, con la collaborazione di Luca De Filippo, l’ha trasformato in una partitura di forte tensione drammatica e lirica – era il 2009. Oggi lo riprende con Toni Servillo, la voce più intensa del teatro italiano.

