Oriente ~ Occidente
Musica sacra ortodossa e cattolica tra tradizione e contemporaneità
Coro da Camera del Conservatorio di Ljubljana
direttore Ambrož Chopi
Gustav Holst (1974-1934) – Regno Unito
Nunc dimittis (Cantico di Simeone) – 2015
Sergej Rahmaninov (1873-1943) – Russia
Vespri op. 37 – 2015
Francis Poulenc (1899-1963) – Francia
Salve Regina– 1941
Sergej Khvoshinsky (1957) – Belorussia, Stati Uniti
Bogoroditse Devo – 2009
(solisti Maruša Brenčič soprano, Maša Prah soprano)
Andrej Makor (1987) – Slovenia
Pomilu Mya – 2020
Tine Bec (1993) – Slovenia
Laudate Dominum omnes gentes (Salmo 116 1-2) – 2019
Matej Kastelic (1994) – Slovenia
Tebe Poem – 2022
Eriks Ešenvalds (1977) – Lettonia
O salutaris hostia (inno su testo di Tommaso d’Aquino) – 2009
(solisti Sara Rozman soprano, Petra Kodba soprano)
Klara Mlakar (1999) – Slovenia
Cherubic Hymn 2021
Ambrož Čopi (1973) – Slovenia
Jubilate Deo universa terra (Salmo 66 (65) 1b, 2a, 16) – 2025
Per la Chiesa cattolica come per l’ortodossa, la preghiera della sera è quella che sfida l’oscurità della notte: per questo è attraversata da parole luminose. E invocando Maria, madre fedele ai piedi della croce, il canto celebra una Luce che, anche nelle tenebre della vita, mai tramonta.
Quello proposto dal coro di Ljubljana è un percorso in cui le armonie di Rachmaninov si intrecciano alla purezza stilistica di Poulenc, e la solida struttura melodica di Holst si riflette in nuove visioni armoniche di compositori sloveni contemporanei. Così lo scrigno prezioso della Basilica vibrerà del ricco intreccio tra la profondità dell’Oriente cristiano e la trasparenza mistica dell’Occidente europeo, lasciando risuonare la speranza di una salvezza vicina e palpitare la gratitudine del canto e della serena pace della sera.
