Ravenna-Erevan
Un ponte di fratellanza attraverso l’arte e la cultura
Le vie dell’Amicizia
direttore
Riccardo Muti

soprano Nina Minasyan
tenore Giovanni Sala
baritono Gurgen Baveyan

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Armenian State Chamber Choir
maestro del coro Robert Mlkeyan
organo Davide Cavalli

Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D. 759

Franz Joseph Haydn
Te Deum in do maggiore per coro e orchestra Hob:XXIIIc:2

Wolfgang Amadeus Mozart
Kyrie in re minore K. 341

Franz Schubert
Messa n. 2 in sol maggiore per soli, coro, archi e organo D. 167


L’impeto celebrativo che pervade il Te Deum haydniano sembra riassumere lo sguardo fiducioso che questo concerto “di amicizia” vuole rivolgere al futuro, un gesto di solenne gioiosità e di speranza. Quella speranza, oggi più che mai necessaria, che nella musica sacra trova espressione compiuta, anche al di là di ogni credo o dottrina. Quella speranza che, intrecciando il piccolo, quotidiano desiderio del singolo con l’universale anelito al bene dell’umanità, risuona appunto nella religiosità serena e razionale di Haydn. Ma anche nella scrittura ricca, densa di sfumature cromatiche, e nella strumentazione opulenta del Kyrie di Mozart, detto “di Monaco” perché in quella città composto. E innerva la Messa del giovane Schubert scritta, si dice, in soli sei giorni, eppure nel timbro delicato e dolce capace di richiamare ognuno al raccoglimento più intimo.

Locandina