Opera da quartiere
Francesco e il lupo
musiche di Giorgio Babbini
libretto di Silvia Rossetti
concept e regia di Marco Montanari
con Rendy Anoh, Marco Montanari, le bambine e i bambini dell’associazione Galla & Teo
Orchestra La Corelli
direttore Jacopo Rivani
commissione di Ravenna Festival
prima assoluta
Dov’è il lupo? E chi è il lupo? È la domanda che si porrà il pubblico, ogni sera diverso, di questo nuovo “esperimento” di teatro diffuso che abbraccia la città di Ravenna in tutto il suo territorio, fin nei quartieri più periferici, fin nelle frazioni di campagna. Laddove i cittadini vorranno ospitarlo perché, in una sorta di chiamata “al contrario”, saranno loro a sollecitarne la presenza, a organizzare lo spazio di accoglienza e la cornice conviviale. E il lupo? Il lupo è la paura: basta chiudere gli occhi e seguire il racconto dalla voce dei protagonisti. Nel buio la paura cresce e si dilata, ma alla luce del giorno ecco che anche il lupo si rivela per quello che è, fragile quasi quanto noi. E quella luce splende della voce cristallina dei bambini, capaci di vedere quello che i grandi non vedono più.
