© The Japan Art Association / The Sankei Shimbun (2019)

Concerto inaugurale

Royal Philharmonic Orchestra
Vasily Petrenko
direttore

Anne-Sophie Mutter violino

Ludwig van Beethoven
Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61

Gustav Mahler
Sinfonia n.5


Con l’apertura di Ravenna Festival, Anne-Sophie Mutter celebra mezzo secolo sul palcoscenico: dal debutto folgorante del 1976, a soli tredici anni, alla consacrazione internazionale nel segno di Beethoven, sostenuta fin dagli inizi dalla profetica fiducia di Herbert von Karajan. Un percorso artistico che trova un contrappunto ideale nella Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, la più autobiografica, composta tra il 1901 e il 1902 in un momento di svolta personale, sotto la luce dell’incontro con Alma Schindler. Dalla fanfara iniziale, eco di memorie infantili, fino al sospeso e struggente Adagiettoreso immortale dal cinema di Luchino Visconti, la Quinta dispiega un universo di passioni contrastanti e compie un vero percorso di trasformazione dall’ombra alla luce, per approdare al finale liberatorio, in piena esultanza.