Le 100 percussioni
Le 100 percussioni: concerto finale
Tamburi nella notte di Michele Tadini
Per orchestra di percussioni
direttore e solista Antonio Caggiano

con Domenico Candellori, Diego Occhiali, Marco Zanotti, Jamil Zidan
nuova composizione per percussioni commissionata da Ravenna Festival
prima mondiale

in collaborazione con Accademia Musicale Chigiana

“Le 100 percussioni” carnet € 60 (escluso il Concerto Trekking)


Si usa dire che nel testo di Brecht il tamburo rappresenti la ribellione. Il legame diretto del titolo porta, nella scrittura, il richiamo a una volontà forte, ribelle – un richiamo originale, antico, che la percussione ha, naturalmente. Movimento e rottura.
Un altro aspetto fondamentale della percussione è però legato al rito, alla ciclicità del tempo. Estasi e trance.
Il gigantesco ensemble, con i suoni dai molteplici riferimenti, giocherà proprio su quest’ambivalenza. In un lungo viaggio dentro e intorno allo strumento più antico del mondo avremo da un lato l’ammirazione estatica per il timbro e del ciclo ritmico ripetitivo e dall’altra lo sfogo violento, deflagrante. Tempo circolare / Tempo lineare. Rito e rottura. Ipnosi e movimento. Stasi e danza. Buon viaggio.
Michele Tadini