Massimo Recalcati
La tentazione del muro
Nel nostro tempo il simbolo del muro è tornato tragicamente alla ribalta.
Come è possibile leggere l’esperienza del confine senza che questo si trasformi in muro?
Come è possibile pensare l’identità senza escludere la differenza?
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Daniele di Bonaventura bandoneon, arrangiamenti e direzione
Daniele Di Gregorio vibrafono e marimba
Hace 40 años
Astor Piazzolla
Tango Suite
Jeanne y Paul
El Penultimo
Prelude to the cyclical night
Cafe’ 1930
Adios Nonino
Daniele di Bonaventura
Tango Suite
Milonga dell’Assenza
Tango
Tributo ad Astor Piazzolla Modern Tango Quintet & Gary Burton
nel quarantennale dallo storico concerto di Ravenna Jazz 1986
in collaborazione con Ravenna Jazz
Massimo Recalcati utilizza spesso l’arte per illustrare concetti psicoanalitici. Il tango, con la sua tensione tra i corpi, l’abbraccio stretto e la sua ardente malinconia, può essere interpretato come una forma del desiderio, che sostiene la vita. La sua riflessione su muri e differenze s’intreccia qui con la musica, con l’esperienza del tango, capace di unire: nostalgia e slancio vitale: il terreno poetico della musica di Astor Piazzolla, il padre di quel “nuevo tango” che ha rivoluzionato il tango tradizionale introducendovi elementi jazz e classici. Un desiderio che non si accontenta delle forme predefinite, ma che cerca una nuova espressione, trasformando la passione in arte, proprio come il grande compositore argentino dimostrò quarant’anni fa anche a Ravenna, in un concerto che ha fatto la storia.
