È piccerella (1922)
regia e sceneggiatura di Elvira Notari

musica e live electronics di Maurilio Cacciatore

È piccirella
soggetto tratto dall’omonima canzone di Libero Bovio
fotografia Nicola Notari
montaggio Elvira e Nicola Notari
interpreti e personaggi Rosé Angione (Margaretella), Alberto Danza (Tore), Eduardo Notari (Gennariello), Elisa Cava (Maria, madre di Tore e Gennariello), Signora Duval (A ziè Rosa), Antonio Palmieri (Carluccio)
produzione Dora Film
restauro digitale realizzato nel 2018 da CSC – Cineteca Nazionale
in collaborazione con ZDF-ARTE


Il giovane Tore si innamora perdutamente di Margaretella, ragazza ondivaga e manipolatrice. Accecato dalla passione, spende enormi somme di denaro per conquistarla, mentre lei lo tratta con disprezzo e ambiguità, alternando momenti di affetto a sprezzanti rifiuti, a cui egli non sa resistere, precipitando tutti in una spirale di rovina e di morte. Capostipite del neorealismo e della sceneggiata, come quasi tutti i film di Elvira Notari – pionieristica figura di donna regista -, è ispirato a una struggente canzone d’amore, ambientata nella Napoli popolare, nel mondo dei bassi e degli scugnizzi, dove regnano povertà e disagio sociale. Un melodramma a tinte forti, di amore e passione, enfatizzato da una musica dalla texture sonora complessa, multistrato, che intreccia strumenti classici ed elettronica.