Dedicato ad Allegra Byron
La bambina inglese
Elegia drammatica per voce parlata e intonata, controtenore, sax, due tromboni e percussioni
libretto, drammaturgia e regia di Elena Bucci
musica di Paolo Baioni
con
Elena Bucci attrice
Helmar Hauser controtenore
Jacopo Prospero sax
Riccardo Brancato trombone primo
Amedeo Zacchi trombone secondo
Lorenzo Mercuriali percussioni
costumi Manuela Monti
luci Marco Rabiti
commissione di Ravenna Festival
in collaborazione con Le belle bandiere
prima assoluta
Come forse molti anni fa, l’antico cortile si anima della corsa e della risata di Allegra: la bambina, piombata qui dall’Inghilterra, affidata spesso alle cure di Teresa Guiccioli, spalanca i grandi occhi azzurri su scimmie, cani, pavoni e altri bizzarri animali che scorrazzano nel palazzo. La piccola è contesa tra il padre, Lord Byron che, seppur eccentrico e irregolare, la vorrebbe cattolica e presto moglie, e la madre Claire, abbandonata e schiava di un amore non ricambiato. Elena Bucci, protagonista indiscussa della scena teatrale italiana, ne insegue le orme leggere, in un intreccio di parole, canto e musica – quella di Baioni. Richiamando quei soli cinque anni di vita durante i quali Allegra passa di mano in mano e di città in città, fino a essere accolta all’educandato delle Clarisse di Bagnacavallo, dove muore: frammenti preziosi di storia.

