Le vie dell’Amicizia

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Musicisti delle Orchestre delle Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane
Orchestra Sinfonica e Coro di Tehran
Coro del Teatro Municipale di Piacenza

direttore
Riccardo Muti

tenore Piero Pretti
baritono Luca Salsi
basso Riccardo Zanellato

Giuseppe Verdi
da “I vespri siciliani” sinfonia e aria di Procida “O tu Palermo”
da “Don Carlos” duetto di Don Carlo e Rodrigo “Dio che nell’alma”
da “Simon Boccanegra” aria di Fiesco “Il lacerato spirto” e coro, aria di Gabriele “Sento avvampar nell’anima”
da “Macbeth” aria di Banco “Studia il passo, o mio figlio!”, coro “Patria oppressa”, aria di Macduff “Ah, la paterna mano”, coro “La patria tradita”, aria di Macbeth “Pietà, rispetto, amore”, scena e battaglia, Inno di vittoria – Finale
da “La forza del destino” sinfonia


Quando il mondo sembra muoversi sul filo di una misteriosa follia intrisa di violenza e pregiudizi, quando la guerra, l’angoscia della fuga e la paura dell’altro sembrano isterilire i cuori, ecco che si accende, imprevedibile, la speranza e si avvera il sogno di un incontro, a lungo inseguito: nel cuore della capitale iraniana, Oriente e Occidente si guardano negli occhi e si danno la mano. E, come sempre nei Viaggi dell’amicizia, lo fanno nel segno di quella infallibile lingua comune che è la musica. Le sezioni di un’orchestra italiana “ideale” (formata da musicisti delle più importanti del nostro paese) si aprono ai musicisti iraniani, e le voci dei due paesi si fondono in un’unica voce: perché ognuno di noi ha bisogno dell’altro e perché l’unico futuro possibile è nel dialogo, sfidandone anche i pericoli, ma pur sempre nel dialogo.