Roberto Bolle and Friends


Celebrare la danza nelle sue varie forme è diventata una vocazione per Roberto Bolle, il più amato dei ballerini italiani. Proporzioni apollinee, deve la sua ascesa a una disciplina rigorosa che lo ha portato a brillare contemporaneamente in due cieli – quello della Scala di Milano e quello dell’American Ballet Theatre di New York – e persino all’arte, non scontata, di “bucare” il piccolo schermo. L’imprinting è classico, ma declinarsi in altri stili non è un problema per chi come lui è diventato un’icona di Tersicore. Nei suoi gala, si passa dall’età dell’oro di Petipa all’umanesimo inquieto di Jiří Kylián, con repertori dove c’è posto anche per chicche tecnologiche o “scherzi” costruiti sulle sue auree misure. Accompagnato ogni volta, per la gioia dei suoi fan, da uno stuolo di artisti scelti nel segno della perfezione.