Nelle vene dell’America

Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
direttore
James Conlon

Leonard Bernstein
Ouverture da “Candide”

Arvo Pärt
Cantus in memoriam Benjamin Britten

Benjamin Britten
Sinfonia da Requiem op. 20

Antonín Dvořák
Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal Nuovo Mondo”, op. 95


Nell’autunno 1940, Benjamin Britten e Peter Pears abitano a Brooklyn Heights con il poeta Wystan Hugh Auden e una compagnia formata da Salvador Dalì, Christopher Isherwood e Leonard Bernstein. Anche se la guerra è lontana, l’America non appaga le speranze del compositore inglese (“qui è tutta una moda”, confessa), ma in quell’autoesilio Britten apprende da Broadway, il primo palcoscenico di Candide, nuove tecniche per il suo teatro musicale. Intanto, la sua voce dolente matura nella Sinfonia da Requiem, che debutta nel 1941 alla Carnegie Hall, la stessa sala in cui, quasi mezzo secolo prima, Antonín Dvořák aveva presentato la Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”. Il grande direttore americano James Conlon vi accosta il Cantus di Arvo Pärt, omaggio alla “inusitata purezza” che il compositore estone ha scorto proprio in Britten.