ATTENZIONE, SPETTACOLO RINVIATO AL 2021: di fronte alle nuove restrizioni alla mobilità internazionale, la compagnia non può garantire la messa in scena di una produzione complessa, che si avvale del contributo di artisti provenienti da Regno Unito, Russia, Serbia, Canada e Stati Uniti.
Il Festival annuncia il ritorno a Ravenna di Svetlana Zakharova, in scena accanto al violinista e compagno di vita Vadim Repin e all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per Pas de deux for toes and fingers il 4, 5 e 6 novembre al Pala De André; la limitata permanenza degli artisti è infatti compatibile con la normativa in vigore per arrivi dalla Russia.

Chi ha acquistato il biglietto per una delle serate con Sergei Polunin sarà contattato dalla Biglietteria del Festival e potrà scegliere se sostituirlo con il biglietto per una delle date di Pas de deux for toes and fingers o chiedere il rimborso; in entrambi i casi avrà diritto di prelazione sull’acquisto delle date di Metànoia nel 2021, in corso di definizione.
Le prevendite per Zakharova-Repin si apriranno per tutti lunedì 26 ottobre.
Si prega di notare che sono cambiate anche le date di Faust rapsodia (7, 9, 10 novembre al Teatro Alighieri)

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Trilogia d’Autunno: la Danza, la Musica, la Parola
un progetto di Cristina Mazzavillani Muti

Metànoia
di e con Sergei Polunin

“Poca favilla gran fiamma seconda” (Paradiso I, 34)

Inferno
coreografia Ross Freddie Ray
musiche Miroslav Bako 
video design – mapping Yan Yanko

Purgatorio
coreografia Sergei Polunin
musiche Gregory Revert
video design – mapping Marcella Grimaux

Paradiso
coreografia Jade Hale Christofi
musiche Kirill Richter
video design – mapping Neil Burn

lighting design Konstantine Binkin

pianoforte Kemal Gekic

prima mondiale su commissione di Ravenna Festival


La vita e l’opera di Dante sono sempre state fonte di ispirazione per il Festival e, nell’anno di celebrazioni per il settimo centenario della morte del Poeta, la manifestazione ha commissionato un nuovo lavoro: l’étoile ribelle del balletto Sergei Polunin ha accettato la sfida di una coreografia tripartita tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Metànoia è la risposta di un artista contemporaneo a un capolavoro assoluto quale la Commedia. In greco, metànoia indica la conversione, la trasformazione; nella psicologia di Jung, descrive la spontanea auto-guarigione dell’anima, il raggiungimento dell’equilibrio attraverso una crisi. Dante e Polunin, entrambi alla ricerca di una casa perduta, scoprono il paradiso attraverso l’arte e la creatività, poiché “poca favilla gran fiamma seconda” (Paradiso I, 34), una piccola scintilla può far divampare l’incendio che illumina il mondo.