Trilogia d’Autunno: la Danza, la Musica, la Parola
un progetto di Cristina Mazzavillani Muti

ore 19.30 | Basilica di S. Francesco
Quanto in femmina foco d’amor…
Mistero per voci e pellegrine

di Francesca Masi
da un’idea di Cristina Mazzavillani Muti
mise en espace a cura di Luca Micheletti

ore 21 | Teatro Alighieri
Faust rapsodia
Dal ciel sino all’inferno

scene dalla tragedia di Johann Wolfgang Goethe (Faust I und II)
musica di Robert Schumann (Szenen aus Goethes Faust, selezione dall’opera)

traduzione italiana di
Andrea Maffei (1869) scene recitate
Vittorio Radicati (1896) scene cantate

Faust
Edoardo Siravo attore
Vito Priante baritono

Margherita
Elisa Balbo soprano

Mefistofele
Roberto Latini attore
Riccardo Zanellato basso

elaborazione drammaturgica e regia Luca Micheletti
maestro concertatore e direttore Antonio Greco
scene Ezio Antonelli
light designer Fabrizio Ballini
costumi Anna Biagiotti

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Coro Luigi Cherubini

nuova produzione di Ravenna Festival


Protagonista di una ricca e variegata leggenda del tardo Medioevo tedesco, Faust ha trovato nella penna di Goethe un profilo universale: attraverso il suo dantesco viaggio fra cielo e inferno conosce le potenze del male e la redenzione per tramite della donna amata. In un allestimento inedito e visionario, con una buca allargata alla platea per garantire il distanziamento dell’orchestra e pubblico in palchi, galleria e loggione, Faust rapsodia è una ragionata scelta di numeri dall’oratorio profano di Schumann in dialogo con quadri del poema goethiano.

L’appuntamento all’Alighieri sarà preceduto da un altro momento di spettacolo, di circa 30 minuti e accessibile con il biglietto di Faust rapsodia: nella Basilica di San Francesco, Quanto in femmina foco d’amor è un “mistero per voci e pellegrine”, una meditazione sulle figure femminili della Commedia. Le testimonianze di Francesca, Pia, Sapia, Piccarda e Cunizza intessono una preghiera di donne, una litania che si dipana fra Eva e Maria, inizio e fine del dinamismo del mondo, cantato e danzato dall’edenica Matelda.


ATTENZIONE: la sostituzione dello spettacolo Metànoia di e con Sergei Polunin con Pas de deux for toes and fingers con Svetlana Zakharova, Vadim Repin e l’Orchestra Cherubini (con conseguente spostamento di date) ha reso doverosa una rimodulazione del calendario di Faust rapsodia che consente una significativa razionalizzazione sul fronte produttivo. La produzione, originariamente programmata per il 7, 11 e 14 novembre, sarà in scena (incluso Quanto in femmina foco d’amor) il 7, 9 e 10 novembre.

I biglietti già acquistati per Faust rapsodia (incluso Quanto in femmina foco d’amor) dell’11 novembre sono validi per la recita di lunedì 9; quelli per il 14 novembre sono validi per la recita di martedì 10. Per eventuali problematiche si prega di contattare la Biglietteria del Festival.

Clicca qui per maggiori informazioni