Ravenna Festival 2010

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Calendario 21^ edizione
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Lunedì 07-06-2010
1014673left1Cercatori di tracce da Sofocle, sarà l’esito festante del laboratorio che continua il lavoro delle Albe in tante “periferie” del mondo, da Scampia ai quartieri africani di Chicago, dal Senegal alle banlieue della Francia e del Belgio. Così come a Scampia, anche qui il primo approccio con gli adolescenti, una cinquantina di ragazzi tunisini e siciliani, sarà nel segno dell’antico teatro greco, nel segno di una comicità grottesca e “satiresca”. Lo splendido Satiro danzante ritrovato nel profondo del Mediterraneo e oggi in mostra al Museo di Mazara, sarà una suggestione visiva assai “prossima” e utile nel rimettere in vita le figure ghignanti e malinconiche dei satiri di Sofocle, esseri ferini, semidei umani e bestiali, cui gli adolescenti di Mazara presteranno la loro energia, le loro lingue, il loro immaginario.]]>
Teatro & Danza
22:00
Teatro di Mirabilandia
Mercoledì 09-06-2010
left1Come due anni fa Ravenna Festival torna nel carcere della città non appena per portare un concerto, ma per realizzare un percorso musicale che vede come protagonisti gli stessi reclusi. Ancora una volta alla musica è affidato il compito di riaccendere la vita e con essa la speranza.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Casa Circondale
Mercoledì 09-06-2010
1014842left1L’atteso ritorno a Ravenna di Claudio Abbado doveva segnare il concerto inaugurale della 21° edizione del Festival: l’improvviso ricovero, però, ha costretto il maestro a cancellare con rammarico tutti gli impegni assunti per il mese di giugno. Ravenna Festival, nell’augurargli una serena e pronta guarigione, non poteva che accogliere con grande piacere la proposta che, in un affettuoso messaggio a Cristina Muti, lo stesso Abbado ha espresso: confermare il concerto e il programma (Jupiter compresa) della “sua” Orchestra Mozart, affidandone il podio al giovanissimo talento venezuelano che ne ricopre l’incarico di Direttore Ospite Principale, Diego Matheuz. Ovvero, uno dei più felici esiti del ben noto “sistema” di José Antonio Abreu di cui Abbado è da anni convinto sostenitore.www.orchestramozart.com Comunicato StampaRavenna, 23 maggio 2010. La Direzione e tutto lo staff di Ravenna Festival augurano al Maestro Claudio Abbado, che in seguito ad un improvviso ricovero in clinica si è visto costretto a cancellare con grande rammarico gli impegni assunti per il mese di giugno e tra questi il concerto inaugurale di Ravenna Festival 2010, una pronta e serena guarigione. In un messaggio molto affettuoso che Claudio Abbado ha personalmente inviato a Cristina Muti, messaggio a cui la presidente del Festival ha risposto con lo stesso affetto augurandogli una immediata guarigione, il Maestro ha manifestato il desiderio di rinnovare appena possibile la sua presenza al Festival.La Direzione del Festival è lieta di accogliere il suggerimento del Maestro Abbado che ha proposto il Maestro Diego Matheuz per confermare l’impegno della sua Orchestra Mozart nel concerto inaugurale della XXI edizione del Festival mercoledì 9 giugno al Palazzo Mauro de Andrè.Il giovanissimo (25 anni) maestro venezuelano, pupillo di Claudio Abbado che lo ha scelto come Direttore Ospite Principale della Mozart, dirigerà il programma previsto che prevede la Sinfonia n. 4 op. 90 Italiana di Mendelssohn, la Sinfonia n. 41 K 551 Jupiter di Mozart e il Concerto per pianoforte n. 3 op. 26 di Prokof’ev, interpretato dalla giovanissima Yuja Wang. ]]>
Concerti
21:00
Palazzo Mauro de André
Giovedì 10-06-2010
left1“Caminantes, no hay caminos. Hay que caminar” (“Viandanti non ci sono strade, si deve solo camminare”), come si può leggere nell’antica iscrizione di un convento di Toledo. La dimensione mistica del pellegrino rivive oggi in una ritrovata dimensione estetica ed estatica del camminare, e così, in attesa dei “Canti di viandanti” del Cloud Gate Dance Theatre di Taiwan, il Ravenna Festival, insieme a Trail Romagna, invita tutti i trekkers (o aspiranti tali) a mettersi in cammino verso il tramonto tra le nostre pinete e le nostre archeologie con passo spedito, ma con orecchie e mente libere di mettersi in mobile ascolto attraverso campi e radure lungo una serie di piccole tappe scandite da altrettanti incontri musicali. Una piccola via dei canti molto romagnola, nella convinzione che “errare humanum est”.Parco 1° Maggio ore 21.30"La Festa nell'aia"Gran Finale con musica e danzIngresso € 10www.trailromagna.eu]]>
Eventi speciali
19:00
Parco Archeologico di Classe
Giovedì 10-06-2010
Concerti
21:30
Parco 1° Maggio
Venerdì 11-06-2010
left1Un momento di incontro e di ascolto, che inizia con una meditazione di uno tra i massimi filosofi italiani. Incontro e dialogo tra le tre grandi religioni del Libro – ebraica, cristiana e musulmana – in uno dei luoghi più emblematici di un’antica e ancora oggi possibile comunione tra Oriente e Occidente.]]>
Alle 7 della sera
21:00
Giardini di San Vitale
Ingresso libero
Venerdì 11-06-2010
1014096left1Voci nella preghiera si ripropone anche quest’anno come un momento di incontro e di ascolto, che inizia con una meditazione di uno tra i massimi e più conosciuti filosofi italiani: Umberto Galimberti. Incontro e dialogo tra le tre grandi religioni del Libro – ebraica, cristiana e musulmana – in uno dei luoghi – la Basilica di San Vitale – forse più emblematici di un’antica e ancora oggi possibile comunione tra Oriente e Occidente. Incontro poi di genti, etnìe, popoli, individui che elevano la propria preghiera e il proprio canto a un Dio plurinvocato in molte lingue, in molti riti e nelle forme più svariate della religiosità. Un Dio che a volte sembra essersi allontanato dal mondo lasciando a donne e uomini un desiderio infinito di protezione, conforto, rassicurazione: desideri umani, insomma, troppo umani.]]>
Eventi speciali
21:00
Giardini di San Vitale
Ingresso libero
Sabato 12-06-2010
1014240left1L’intensa vicenda umana e l’altissima riflessione spirituale che il santo originario di Tagaste consegna alle sue Confessioni, vengono fatte rivivere dalla voce di Gérard Depardieu intrecciata alle musiche proposte da laReverdie. L’incontro con le Confessioni ha portato l’attore francese a proporne la lettura in prestigiosi contesti, dalle cattedrali alle università. Affascinato dalla profonda vitalità di Agostino, Depardieu condurrà la riflessione verso la ricchezza spirituale che nelle Confessioni sgorga dalle vicende biografiche dell’autore, la conversione scaturita dal dubbio, la sete di sapienza. LaReverdie esplora ed enfatizza il significato dei testi attraverso la ricerca e l’abbinamento di musiche, dagli Inni Ambrosiani all’improvvisazione.www.lareverdie.com ]]>
Concerti
21:00
Sant'Apollinare in Classe
Sabato 12-06-2010
1014099left1Per uscire dalle tenebre, per far sì che la notte, ancora una volta, si trasformi in giorno, occorre esorcizzare il buio. E per farlo, ecco un incontro non solo molto speciale ma decisamente esplosivo, come quello tra i macedoni della Kocani Orkestar e la pugliese Banda Municipale Balcanica. Una tra le più famose fanfare dell’est europeo si affratella con la giovane, ma già affermata, banda nostrana, per un progetto del tutto inedito in cui ogni ensemble arrangia e interpreta brani dell’altro, in un vortice di spunti e generi diversi. Dalle musiche per matrimoni e funerali dei Balcani, alla tradizione bandistica del Sud Italia, dall’improvvisazione jazz ai ritmi delle cerimonie dei dervisci in Macedonia. E ad officiare il rito notturno anche un’altra stella, il grande sassofonista Roberto Ottaviano.]]>
Eventi speciali
21:30
Palazzo San Giacomo (Russi)
Domenica 13-06-2010
left1Se il titolo Ex tenebris ad lucem è carico di riferimenti alla liturgia e rimanda alla luce come simbolo di Cristo e alle tenebre intese come il Male, o come il mondo senza Cristo, il nostro percorso vuole rintracciare i termini di questo conflitto nel vivo delle vicende storiche e dell’attualità presente. Nell’epoca oscura di Papi e Antipapi, la luce della fede continua a rifulgere nella bellezza della Messa del codice di Sainte-Anne d’Apt. Il grande fermento creativo di Palestrina e dei polifonisti della Controriforma è espressione di una luce ritrovata. Due appuntamenti celebrano la Luce che viene nel mondo e Colei che ne è il tramite. Infine la Missa pro defunctis di Orlando di Lasso vuole portare luce alle tante vittime del terremoto dell’Aquila, di Haiti e del Cile.]]>
Liturgie domenicali
10:30
Basilica di San Vitale
Ingresso libero
Domenica 13-06-2010
left1“Se l’estate e l’inverno formavano allora un contrasto più forte che nella nostra esistenza, non minore era quello tra la luce e il buio”. Così scrive Johan Huizinga in Autunno del Medioevo: notte e giorno, buio e luce fanno la differenza tra male e bene, morte e vita, corpo e anima. Angoscia, afflizione e rovina accompagnano l’oscurità nel Dies irae di Tommaso da Celano; così come il sole e le stelle sono abito e corona di Maria nella canzone Vergine bella di Petrarca musicata da Guillaume Du Fay. Questi gli estremi di un viaggio musicale che va dall’xi al xv secolo, e balza fino ad oggi attraverso l’improvvisazione di Doron Sherwin ed Elisabetta de Mircovich, membri storici di laReverdie, l’ensemble che da oltre vent’anni è tra i punti di riferimento assoluti nel panorama della musica medievale.www.lareverdie.com]]>
Concerti
21:00
Basilica di San Vitale
Domenica 13-06-2010
1014100left1Questa notte del tango ospita, nella corte del seicentesco Palazzo San Giacomo, la grande orchestra di Juan José Mosalini e Javier Girotto con i suoi Aires Tango. Due modi diversi di vivere il tango (“un pensiero triste che si balla” secondo la bella definizione coniata da Enrique Santos Discépolo): dal bandonéon di Mosalini, il più autorevole e versatile ambasciatore del tango argentino (da quello delle origini al tango contemporaneo), al sax di Girotto, che con Aires Tango interseca le ragioni della sensuale danza a quelle del jazz. Ma non c’è vero tango senza danzatori: è così che in questa lunga notte, tra l’antica facciata del palazzo e l’argine del fiume, tutto il pubblico sarà chiamato a ballare, trasformando il suono del bandonéon in gesto.www.juanjosemosalini.com]]>
Eventi speciali
21:30
Palazzo San Giacomo (Russi)
Domenica 13-06-2010
1014102left1Il primo dei tre Notturni elettronici concepiti da Tempo Reale, il centro fiorentino fondato da Luciano Berio nel 1987, punto di riferimento per la ricerca, la produzione e la formazione nel campo delle nuove tecnologie musicali, è dedicato a Karlheinz Stockhausen, padre della musica elettronica scomparso nel 2007. Il programma inizia con il suo ultimo capolavoro, Cosmic pulses, tredicesima ora di Klang, un ciclo dedicato alle 24 ore del giorno: un viaggio onirico nell’elettronica recente del compositore tedesco condotto nel buio più completo. A quest’opera viene contrapposto Spiral, un lavoro storico realizzato per l’Expo di Osaka del 1968. Concludono gli Aidoru con una loro personalissima realizzazione di Tierkreis, 12 canti legati in maniera mistica ed esoterica ai 12 segni zodiacali.]]>
Concerti
23:00
Artificerie Almagià
Lunedì 14-06-2010
left1Cherubini giunse a Parigi nel 1784. Nel periodo della Rivoluzione gli fu commissionata molta “musica militare”. Nel suo Hymne du Pantheon eseguito in onore di Marat vive lo spirito originale dell’epoca ma traspare anche la genialità di un linguaggio talvolta molto più avanzato dei suoi tempi.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piazza del Popolo
Ingresso libero
Martedì 15-06-2010
left1Il nostro territorio nazionale, fortunatamente, è ancora disseminato dalla presenza di bande musicali che hanno rappresentato in passato il principale veicolo di diffusione della musica a livello popolare. Oggi, con nuove forme e nuove prospettive, esse costituiscono ancora una risorsa preziosa da salvaguardare e promuovere.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piazza San Francesco
Ingresso libero
Martedì 15-06-2010
1014103left1In un palcoscenico bianco su sfondo nero tra altissime colonne, “Serenade/The Proposition” è un riuscito intreccio di coreografie, testi d’epoca, video, musiche tradizionali e originali che segna l’inizio della trilogia dedicata ad Abraham Lincoln. Una figura storica su cui il danzatore e coreografo Bill T. Jones sta lavorando dal 2008, per sollevare una riflessione sulle forti questioni morali, sociali e politiche nell’America di ieri e di oggi. Con la sua compagnia multirazziale, fondata nel 1982 insieme ad Arnie Zane a Harlem, l’artista afro-americano ha affrontato in questi anni tematiche coraggiose, dall’Aids alla guerra in Iraq voluta da Bush, agli effetti dell’11 settembre. Dieci i componenti della compagnia, considerata una delle più forti e innovative nella danza moderna.]]>
Teatro & Danza
21:00
Palazzo Mauro de André
Martedì 15-06-2010
left1Al grande compositore di origine argentina, scomparso nel 2008, è dedicato questo notturno elettronico, con uno dei suoi massimi capolavori: Acustica, per sorgenti sonore sperimentali e altoparlanti, e che rappresenta nel modo migliore l’intero universo kageliano. Si tratta di un’opera che mette letteralmente in gioco musica, teatro, improvvisazione, sperimentazione, orientata nella ricerca di rapporti nuovi tra compositore, esecutori e nuove tecnologie. Lo spazio è invaso da oggetti, strumenti non convenzionali e azioni performative, strutturate in un percorso narrativo originale e di grande spirito ludico. Acustica è presentata da Tempo Reale in un allestimento specifico per le Artificerie Almagià con la collaborazione di importanti interpreti come Monica Benvenuti, Francesco Canavese e Jonathan Faralli.]]>
Concerti
23:00
Artificerie Almagià
Mercoledì 16-06-2010
left1Come le ante di un dittico prezioso, indipendenti ma collegate in un’unica struttura, Ravenna Festival presenta in un doppio concerto nelle basiliche di San Vitale e Santa Maria Maggiore due preziosità della musica sacra: da un lato le atmosfere opulente e allo stesso tempo eteree dei brani mariani nel Musices Liber Primus di Diego Ortiz, pubblicate nel 1565 ad appena due anni da quel Concilio di Trento che imponeva sobrietà per la musica liturgica; dall’altro le Leçons de ténèbres sul testo delle lamentazioni di Geremia, che François Couperin compone per i riti del mercoledì Santo 1714 nell’abbazia di Longchamp, presso Parigi; riproposte, come all’epoca, in una suggestiva illuminazione di sole candele che man mano verranno spente lasciando accesa solo quella più alta, che simboleggia la presenza di Cristo.]]>
Concerti
21:00
Basilica di San Vitale
Giovedì 17-06-2010
left1Il coro Ludus Vocalis e l’Ensemble Mosaici Sonori diretti da Stefano Sintoni presentano una composizione di John Rutter, musicista inglese vivente nato a Londra nel 1945. Particolarmente popolare negli Stati Uniti, Rutter si dedica con particolare propensione alla musica corale ricevendo spesso ispirazione dai testi sacri come nel caso di questo Requiem.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Basilica di San Francesco
Ingresso libero
Giovedì 17-06-2010
1014105left1Il nuovo e l’antico insieme, ma anche un singolare accostamento di stili eterogenei caratterizzano il concerto dell’Ensemble Odhecaton diretto da Paolo Da Col, tra i gruppi di punta nell’interpretazione del grande repertorio rinascimentale, ovunque elogiato per l’eleganza e la grandeur del proprio suono. Attorno alle Tenebrae del 1611, ovvero i responsori per i riti del sabato Santo, esempio preclaro delle cangianti aspre e intricate polifonie di Gesualdo, trovano posto il severo ed essenziale contrappunto di Palestrina, la ieraticità e l’arcaicità del contemporaneo Arvo Pärt, assieme all’eclettismo stilistico delle composizioni di Wolfgang Rihm (classe 1952), e al recente Responsorio delle tenebre (2001) di Salvatore Sciarrino in cui si alternano suoni della contemporaneità e melodie gregoriane.]]>
Concerti
21:00
Basilica di San Vitale
Giovedì 17-06-2010
left1Terzo e ultimo dei Notturni elettronici The Table of Earth è una nuova produzione originale in cui la versatilità esecutiva del performer americano David Moss – considerato uno dei vocalist e dei percussionisti più innovativi del nostro tempo – dialoga con la ricerca di Tempo Reale nei settori dell’interattività, delle tecniche di microfonazione e trasformazione dei suoni. Il progetto si basa su un grande tavolo di lavoro, vero e proprio ‘microcosmo’, dove trovano posto oggetti, strumenti, sensori e microfoni, attraverso i quali prenderà vita una “storia sonora” immaginaria, in una continua scoperta di percorsi musicali inauditi, divertenti e accattivanti. Il tutto legato da un tema appassionante come quello dell’ecologia e del riciclo dei materiali fisici e sonori.]]>
Concerti
23:00
Artificerie Almagià
Venerdì 18-06-2010
left1Dopo l’apocalittica Pietra di diaspro (fulcro dell’edizione 2007 del festival) con Tenebræ Adriano Guarnieri e Cristina Mazzavillani Muti partono da Caravaggio e dai Responsoria gesualdiani per la costruzione di un nuovo mondo sonoro scandito su testi tratti da alcune delle principali opere del filosofo Massimo Cacciari (e con brani di Nietzsche, Heidegger e Trakl). La natura potentemente visionaria di Tenebræ – che si configura come una sorta di inedito e potente videoratorio – si proietta sia sul fronte sonoro quanto mai avviluppante, con l’apporto strutturale del Live Electronics e della spazializzazione digitale del suono che su quello della costruzione di uno spazio visivo polimorfo e in continua vertiginosa trasformazione, grazie all’utilizzo delle più aggiornate tecniche di sintesi ed elaborazione digitale dell’immagine. venerdì 18 giugno - Teatro Alighieri ore 19.00“Ex Tenebris ad Lucem”conversazione conMassimo Cacciariingresso libero ]]>
Opera
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 19-06-2010
left1La musica di Dave Kaye è un appassionato cammino che attraversa terreni melodici e ritmici a volte etnici, altre tribali, altre ancora folk o roots. Il musicista australiano, insieme al suo gruppo, unisce gli elementi acqua e aria, terra e fuoco evocando suoni a tratti ancestrali in modo unico e originale.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Ingresso libero
Sabato 19-06-2010
left1Dopo l’apocalittica Pietra di diaspro (fulcro dell’edizione 2007 del festival) con Tenebræ Adriano Guarnieri e Cristina Mazzavillani Muti partono da Caravaggio e dai Responsoria gesualdiani per la costruzione di un nuovo mondo sonoro scandito su testi tratti da alcune delle principali opere del filosofo Massimo Cacciari (e con brani di Nietzsche, Heidegger e Trakl). La natura potentemente visionaria di Tenebræ – che si configura come una sorta di inedito e potente videoratorio – si proietta sia sul fronte sonoro quanto mai avviluppante, con l’apporto strutturale del Live Electronics e della spazializzazione digitale del suono che su quello della costruzione di uno spazio visivo polimorfo e in continua vertiginosa trasformazione, grazie all’utilizzo delle più aggiornate tecniche di sintesi ed elaborazione digitale dell’immagine. venerdì 18 giugno - Teatro Alighieri ore 19.00“Ex Tenebris ad Lucem”conversazione conMassimo Cacciariingresso libero ]]>
Opera
21:00
Teatro Alighieri
Sabato 19-06-2010
1014106left1Nella liturgia delle ore preconciliare, l’ufficio notturno del triduo pasquale prevedeva che si spegnessero una ad una le candele di un candelabro triangolare, fino a rimanere nell’oscurità, ovvero nella condizione in cui si ritrova l’umanità che ha ucciso il Figlio di Dio. Da qui la denominazione “ufficio delle tenebre”. Anche Alessandro Scarlatti ha onorato questa consuetudine e nel celebrare il 350° anniversario della sua nascita, Sergio Balestracci, alla guida dell’ensemble La Stagione Armonica, ne propone gli Inni del Venerdì Santo e l’Ufficio delle Tenebre composti probabilmente nel 1708 durante il soggiorno a Roma e racchiusi nel manoscritto delle “Musiche per la Settimana Santa” attualmente conservato a Bologna presso l’Accademia Filarmonica.]]>
Concerti
21:00
Basilica di San Vitale
Domenica 20-06-2010
left1Se il titolo Ex tenebris ad lucem è carico di riferimenti alla liturgia e rimanda alla luce come simbolo di Cristo e alle tenebre intese come il Male, o come il mondo senza Cristo, il nostro percorso vuole rintracciare i termini di questo conflitto nel vivo delle vicende storiche e dell’attualità presente. Nell’epoca oscura di Papi e Antipapi, la luce della fede continua a rifulgere nella bellezza della Messa del codice di Sainte-Anne d’Apt. Il grande fermento creativo di Palestrina e dei polifonisti della Controriforma è espressione di una luce ritrovata. Due appuntamenti celebrano la Luce che viene nel mondo e Colei che ne è il tramite. Infine la Missa pro defunctis di Orlando di Lasso vuole portare luce alle tante vittime del terremoto dell’Aquila, di Haiti e del Cile.]]>
Liturgie domenicali
11:00
Sant'Apollinare Nuovo
Ingresso libero
Domenica 20-06-2010
1014108left1La magia del colore orchestrale e l’evocazione fiabesca, la gestualità del suono e il fascino orientale della narrazione: le favolose visioni che attraversano le Mille e una notte nella Shéhérazade di Rimskij-Korsakov conducono direttamente all’immediatezza e all’originalità inarrivabili che, vent’anni più tardi, ammalieranno il pubblico parigino con il balletto L’oiseau de feu di Stravinskij. È lo spirito russo che dalla periferia musicale pietroburghese irrompe nel cuore della modernità europea, uno dei terreni d’indagine prediletti da Charles Dutoit: una carriera fulminante la sua, intrapresa però solo dopo la laurea in matematica, che sotto gli auspici di Karajan lo ha visto per oltre vent’anni a Montreal, poi a Philadelphia, a Tokio, a Parigi ed ora sul podio della prestigiosa orchestra britannica.]]>
Concerti
21:00
Palazzo Mauro de André
Lunedì 21-06-2010
Alle 7 della sera
19:00
Teatro Alighieri
Ingresso libero
Lunedì 21-06-2010
1014111left1Il drammaturgo austriaco Werner Schwab muore, trentacinquenne, il giorno di Capodanno del 1994, per un’overdose alcolica. Difficile, dissacrante, feroce. Il suo teatro è così, e viene da pensarlo ogni volta che si assiste a una messa in scena. È un teatro impregnato di cinismo, disilluso, che non lascia speranza al mondo che ritrae, quello della provincia più profonda e conservatrice, per lui infima e squallida nella pretesa di essere rispettabilmente borghese. Schwab partiva dalla realtà, senza mediazioni. Dai mostri che ognuno porta dentro di sé, dalla violenza antropofaga che si scatena appena se ne ha la possibilità. E su questo mondo il regista Maurizio Lupinelli ha concepito lo spettacolo dedicato a Schwab, realizzato da Nerval Teatro, compagnia composta anche da attori diversamente abili.]]>
Teatro & Danza
21:00
Teatro Rasi
Lunedì 21-06-2010
left1Nel novembre del 1732 un violento terremoto scuote Napoli e a invocare la misericordia divina è chiamato anche Pergolesi: con la celebre Messa di S. Emidio, ma anche con alcuni salmi e antifone che vengono eseguiti nella piccola chiesa di S. Maria della Stella. Si sa per certo che nell’occasione vedono la luce il Dixit Dominus, il Confitebor tibi e il Salve regina, parti di un ipotetico Vespro. Ma il mistero continua ad avvolgere il “caso” Pergolesi: indiscutibilmente grande per la sua musica, trasparente e immediata, ma anche per la venerazione che nei decenni successivi alla prematura morte lo innalzò a vera e propria icona, con una schiera di imitatori e quindi di falsi su cui gli studiosi continuano a dibattere. E che lasciano aperta l’immaginazione degli interpreti più arditi]]>
Concerti
21:00
Sant'Apollinare Nuovo
Martedì 22-06-2010
left1I Jig Rig, otto musicisti di formazione diversa uniti dalla voglia di suonare e divertirsi nel nome della musica celtica prendono il nome dal palcoscenico portatile su ruote dei musicisti di strada irlandesi. Con lo stesso spirito girovago che si esprime nell’amore per la musica e per le persone, animano feste paesane e importanti manifestazioni.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Chiostro Biblioteca Classense
Ingresso libero
Martedì 22-06-2010
1014134left1Evita rappresenta uno dei momenti fondamentali nella storia del musical, e viene proposto nella versione proveniente dal West End londinese. Evita – tra i capolavori di Sir Andrew Lloyd Webber, autore di Jesus Christ Superstar, The Phantom of the Opera e Cats – ripercorre l’irresistibile ascesa di Maria Eva Duarte de Perón – la carismatica first-lady argentina la cui vicenda umana commosse la fantasia popolare di tutto il mondo nell’immediato dopoguerra – dalle umilissime origini alla salita al potere al fianco del marito Juan Domingo Perón, sino alla prematura morte. In scena l’amore, la venerazione da parte del suo popolo, e l’atteggiamento disincantato di un narratore di eccezione: Ernesto Guevara de la Serna, al secolo il Che.www.kenwright.com ]]>
Eventi speciali
21:00
Pala Credito di Romagna, Forlì
Mercoledì 23-06-2010
left1Tango Tres ha debuttato nel 1997 al Palau della Musica di Valencia, ha poi rappresentato l’Italia al VI, VII e VIII “Vertice Mondiale del Tango” in Spagna, Cile e Argentina. Il trio propone il tango del primo periodo, noto come “Guardia Vieja” negli stili in voga tra il 1880 e il 1920 in America latina.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Corte Mosaico
Ingresso libero
Mercoledì 23-06-2010
1014134left1Evita rappresenta uno dei momenti fondamentali nella storia del musical, e viene proposto nella versione proveniente dal West End londinese. Evita – tra i capolavori di Sir Andrew Lloyd Webber, autore di Jesus Christ Superstar, The Phantom of the Opera e Cats – ripercorre l’irresistibile ascesa di Maria Eva Duarte de Perón – la carismatica first-lady argentina la cui vicenda umana commosse la fantasia popolare di tutto il mondo nell’immediato dopoguerra – dalle umilissime origini alla salita al potere al fianco del marito Juan Domingo Perón, sino alla prematura morte. In scena l’amore, la venerazione da parte del suo popolo, e l’atteggiamento disincantato di un narratore di eccezione: Ernesto Guevara de la Serna, al secolo il Che.www.kenwright.com ]]>
Eventi speciali
21:00
Pala Credito di Romagna, Forlì
Mercoledì 23-06-2010
1014113left1Anche se celato sotto strati di palpiti elettronici e alchimie digitali, quello di Fennesz è un rito ancestrale, un processo quasi metafisico con il quale la Musica, o forse l’essenza di essa, giunge negli angoli bui della nostra percezione. Da chitarrista punk-rock, l’austriaco Christian Fennesz diventa nel tempo lo sciamano di glitch e manopole, in grado di ammaliare Ryuichi Sakamoto e David Sylvian con suoni che non si limitano alla sperimentazione concettuale ma scorrendo lasciano fluire tutto il loro spirito più onirico. E l’interazione con il video-artista tedesco Lillevan sarà la chiave di volta, un’unione di immagini in movimento all’emergere delle note, secondo quella contaminazione tra linguaggi che sempre più si pone come direzione imprescindibile delle avanguardie elettroniche mondiali.]]>
Concerti
21:30
Rocca Brancaleone
Mercoledì 23-06-2010
left1Il cortometraggio traccia un profilo del grande Re Ostrogoto avendo particolare cura nel narrare la parte della vita di Teodorico meno conosciuta ma forse più misteriosa, quella degli anni che precedettero la sua ascesa al potere con il suo insediamento a Ravenna, Capitale dell’ormai decaduto Impero Romano d’Occidente.]]>
Alle 7 della sera
23:00
Rocca Brancaleone
Ingresso libero
Giovedì 24-06-2010
left1Un musicista ravennate da riscoprire dalla carriera ricca di contatti e umori, tra Parigi e San Pietroburgo, che vibra dello spirito del secondo Settecento europeo. Protagonista, assieme alla moglie violinista Maddalena Lombardini, della fortuna europea del violinismo italiano e del turbolento periodo napoleonico ravennate.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Chiostro Biblioteca Classense
Ingresso libero
Giovedì 24-06-2010
1014134left1Evita rappresenta uno dei momenti fondamentali nella storia del musical, e viene proposto nella versione proveniente dal West End londinese. Evita – tra i capolavori di Sir Andrew Lloyd Webber, autore di Jesus Christ Superstar, The Phantom of the Opera e Cats – ripercorre l’irresistibile ascesa di Maria Eva Duarte de Perón – la carismatica first-lady argentina la cui vicenda umana commosse la fantasia popolare di tutto il mondo nell’immediato dopoguerra – dalle umilissime origini alla salita al potere al fianco del marito Juan Domingo Perón, sino alla prematura morte. In scena l’amore, la venerazione da parte del suo popolo, e l’atteggiamento disincantato di un narratore di eccezione: Ernesto Guevara de la Serna, al secolo il Che.www.kenwright.com ]]>
Eventi speciali
21:00
Pala Credito di Romagna, Forlì
Giovedì 24-06-2010
left1Claire-Obscure: luce e buio, suono e silenzio, vita e morte… Sono gli estremi lembi di uno stesso fraseggio, di un unico respiro: è nello spazio, che li separa e li unisce, che tutto è, che tutto si consuma. Ed è in quello stesso spazio che Micha van Hoecke trova ancora una volta il germe del suo estro inventivo, dando vita ad una nuova creazione che della suggestione degli opposti si nutre. Inoltrandosi nelle profondità tracciate dalle musiche di Schubert (orchestrate da Mahler) e di Schönberg, Der Tod und das Mädchen e Verklärte Nacht. A loro volta opere in cui si condensano le estremità, l’inizio e la fine, di uno stesso clima emotivo, dell’urgenza espressiva che attraversa tutto il Romanticismo, dalla fresca malinconia schubertiana all’estenuata solitudine di un mondo al tramonto.]]>
Teatro & Danza
21:00
Teatro Alighieri
Venerdì 25-06-2010
left1I violoncelli della Cherubini si confrontano con un capolavoro bachiano: l’integrale delle suites per violoncello solo. Dalla loro riscoperta, ad opera di Pablo Casals, le suites non hanno mai cessato di affascinare musicisti e pubblico, per l’originalità poetica e musicale che le rende sempre attuali.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Basilica di San Francesco
Ingresso libero
Venerdì 25-06-2010
1014134left1Evita rappresenta uno dei momenti fondamentali nella storia del musical, e viene proposto nella versione proveniente dal West End londinese. Evita – tra i capolavori di Sir Andrew Lloyd Webber, autore di Jesus Christ Superstar, The Phantom of the Opera e Cats – ripercorre l’irresistibile ascesa di Maria Eva Duarte de Perón – la carismatica first-lady argentina la cui vicenda umana commosse la fantasia popolare di tutto il mondo nell’immediato dopoguerra – dalle umilissime origini alla salita al potere al fianco del marito Juan Domingo Perón, sino alla prematura morte. In scena l’amore, la venerazione da parte del suo popolo, e l’atteggiamento disincantato di un narratore di eccezione: Ernesto Guevara de la Serna, al secolo il Che.www.kenwright.com ]]>
Eventi speciali
21:00
Pala Credito di Romagna, Forlì
Sabato 26-06-2010
left1Dalle 11 del mattino alle 11 di sera. Nove ore complete di recitazione, che diventeranno 12 ore di spettacolo con alcune pause. Tanto durerà I demòni, kolossal che il grande regista tedesco Peter Stein – non nuovo a opere di lunghezza inusitata – ha tratto dal capolavoro di Dostoevskij. Una sfida alla Fitzcarraldo, per riproporre in tutto e per tutto quei demòni che il genio russo individuava nelle malattie, le deformazioni, le pazzie di una giovane generazione che aveva perso la fede nella religione diventando vittima dell’ideologia. Una generazione indifferente, senza orientamento, nichilista ma piena di voglia di vivere e di creare un nuovo mondo, l’uomo nuovo. Ma anche una descrizione visionaria delle conseguenze del pensare moderno, materialista, razionale e nichilista, che mette in dubbio tutto.]]>
Teatro & Danza
11:00
Palazzetto dello Sport Angelo Costa
Sabato 26-06-2010
1014134left1Evita rappresenta uno dei momenti fondamentali nella storia del musical, e viene proposto nella versione proveniente dal West End londinese. Evita – tra i capolavori di Sir Andrew Lloyd Webber, autore di Jesus Christ Superstar, The Phantom of the Opera e Cats – ripercorre l’irresistibile ascesa di Maria Eva Duarte de Perón – la carismatica first-lady argentina la cui vicenda umana commosse la fantasia popolare di tutto il mondo nell’immediato dopoguerra – dalle umilissime origini alla salita al potere al fianco del marito Juan Domingo Perón, sino alla prematura morte. In scena l’amore, la venerazione da parte del suo popolo, e l’atteggiamento disincantato di un narratore di eccezione: Ernesto Guevara de la Serna, al secolo il Che.www.kenwright.com ]]>
Eventi speciali
21:00
Pala Credito di Romagna, Forlì
Sabato 26-06-2010
1014114left1Il manoscritto della Serenata KV370a reca il titolo Gran Partita, aggiunto da una mano diversa da quella di Mozart. Si tratta di una composizione più complessa delle musiche di intrattenimento che siamo soliti chiamare “serenata”, destinata ad un organico di fiati particolarmente ricco: coppie di oboi, clarinetti, fagotti, corni di bassetto, quattro corni e un contrabbasso. L'esperienza dell'orchestra di Mannheim è probabilmente all’origine di questo capolavoro mozartiano. Certamente per un oboista dei Mannheimer, Friedrich Ramm, Mozart compose il Quartetto per oboe e trio d'archi KV368b; un allievo di Ramm, F. E. Thurner, trascrisse per due oboi la Sonata KV374b di Mozart per violino e pianoforte. Hans-Jörg Schellenberger e Martin Gabriel, solisti delle più grandi orchestre europee, continuano la grande tradizione dei Mannheimer.]]>
Concerti
21:30
Chiostro Biblioteca Classense
Domenica 27-06-2010
left1Dalle 11 del mattino alle 11 di sera. Nove ore complete di recitazione, che diventeranno 12 ore di spettacolo con alcune pause. Tanto durerà I demòni, kolossal che il grande regista tedesco Peter Stein – non nuovo a opere di lunghezza inusitata – ha tratto dal capolavoro di Dostoevskij. Una sfida alla Fitzcarraldo, per riproporre in tutto e per tutto quei demòni che il genio russo individuava nelle malattie, le deformazioni, le pazzie di una giovane generazione che aveva perso la fede nella religione diventando vittima dell’ideologia. Una generazione indifferente, senza orientamento, nichilista ma piena di voglia di vivere e di creare un nuovo mondo, l’uomo nuovo. Ma anche una descrizione visionaria delle conseguenze del pensare moderno, materialista, razionale e nichilista, che mette in dubbio tutto.]]>
Teatro & Danza
11:00
Palazzetto dello Sport Angelo Costa
Domenica 27-06-2010
left1Se il titolo Ex tenebris ad lucem è carico di riferimenti alla liturgia e rimanda alla luce come simbolo di Cristo e alle tenebre intese come il Male, o come il mondo senza Cristo, il nostro percorso vuole rintracciare i termini di questo conflitto nel vivo delle vicende storiche e dell’attualità presente. Nell’epoca oscura di Papi e Antipapi, la luce della fede continua a rifulgere nella bellezza della Messa del codice di Sainte-Anne d’Apt. Il grande fermento creativo di Palestrina e dei polifonisti della Controriforma è espressione di una luce ritrovata. Due appuntamenti celebrano la Luce che viene nel mondo e Colei che ne è il tramite. Infine la Missa pro defunctis di Orlando di Lasso vuole portare luce alle tante vittime del terremoto dell’Aquila, di Haiti e del Cile.]]>
Liturgie domenicali
11:30
Basilica di Sant'Agata Maggiore
Ingresso libero
Domenica 27-06-2010
left1Caratterizzato dai contrasti tematici e dal virtuosismo del primo violino, il quartetto op. 95 di Beethoven detto “Serioso” è accostato alla raffinatezza timbrica che scaturisce dall’intreccio della cantabilità del clarinetto con il quartetto d’archi nel Quintetto K 581 di Mozart.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Ingresso libero
Domenica 27-06-2010
1014117left1Il Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan deve il suo nome a una danza rituale cinese, il Cloud Gate appunto. I ventiquattro ballerini si sono formati con il Tai Chi Tao Yin, la meditazione, le arti marziali, i movimenti dell’Opera cinese, la danza moderna e classica, la calligrafia. Il risultato è una sapiente fusione di tecniche di danza e principi teatrali orientali e occidentali. Fondatore del corpo di ballo nel 1973 è il coreografo Lin Hwai-Min che, in Songs of the Wanderers (1994), evoca il gioioso ricordo del viaggio a Budhgaya, coinvolgendo il pubblico in un grande rituale di purificazione. Un’opera sull’ascetismo, la mitezza del fiume e la ricerca della quiete, appoggiata su un palcoscenico stratificato e modellato da tonnellate di riso.]]>
Teatro & Danza
21:00
Palazzo Mauro de André
Domenica 27-06-2010
left1Viene da Birmingham il segreto meglio custodito (in Italia) dell’avanguardia indie-tronica planetaria. Attivi da oltre dieci anni, i Broadcast hanno da sempre condotto una personalissima ricerca nel campo dell’elettronica applicata al pop-rock, conquistando tra i loro ammiratori gente come Flying Lotus e Stereolab. Sin dagli inizi la produzione dei Broadcast affonda le radici nella musica psichedelica americana degli anni ’60, ispirando lo stile vocale della leader Trish Keenan e in generale il sound del gruppo, la cui summa è rappresentata dal nuovo mini-album, Broadcast and The Focus Group Investigate Witch Cults of the Radio Age, realizzato con il Focus Group (ossia il solo Julien House, loro amico di lunga data) e che la “bibbia” del rock, la rivista inglese The Wire, ha nominato miglior disco del 2009.]]>
Concerti
21:30
Rocca Brancaleone
Domenica 27-06-2010
Alle 7 della sera
23:00
Giardini della Provincia
Ingresso libero
Lunedì 28-06-2010
left1L’ensemble di Musica Antica del Conservatorio “Bruno Maderna” formato da docenti e allievi presenta brani strumentali e vocali del maestro veneziano ed in particolare il Mottetto “In furore iustissimae irae” ed il “Salve Regina” oltre ad alcune composizioni strumentali.]]>
Alle 7 della sera
19:00
San Giovanni Evangelista
Ingresso libero
Lunedì 28-06-2010
1014118left1Il cardo rosso, pianta che cresce in prati aridi e asciutti, diventa simbolo di una tragedia dei nostri tempi, quella che si consumò al teatro “na Dubrovka” di Mosca fra il 23 e il 26 ottobre 2002. Quei giorni sono rievocati dalla drammaturga Maddalena Mazzocut-Mis in un testo corale, nel quale il dolore trasuda da ogni riga. Le voci delle vedove cecene si confondono con quelle delle attrici, prese in ostaggio insieme al pubblico; e con quelle delle madri di soldati inviati in Cecenia. Un apologo, in gran parte al femminile, contro ogni tipo di guerra, di violenza, di prevaricazione.Il dramma andrà in scena nel prato del vecchio tiro a segno, che si affaccia sul canale Corsini dal 1895, sotto la grande aquila scura che ha visto allenarsi campioni olimpici. Un nuovo, prezioso spazio recuperato alla città.]]>
Teatro & Danza
21:30
Vecchio tiro a segno, Darsena di Città
Martedì 29-06-2010
1014118left1Il cardo rosso, pianta che cresce in prati aridi e asciutti, diventa simbolo di una tragedia dei nostri tempi, quella che si consumò al teatro “na Dubrovka” di Mosca fra il 23 e il 26 ottobre 2002. Quei giorni sono rievocati dalla drammaturga Maddalena Mazzocut-Mis in un testo corale, nel quale il dolore trasuda da ogni riga. Le voci delle vedove cecene si confondono con quelle delle attrici, prese in ostaggio insieme al pubblico; e con quelle delle madri di soldati inviati in Cecenia. Un apologo, in gran parte al femminile, contro ogni tipo di guerra, di violenza, di prevaricazione.Il dramma andrà in scena nel prato del vecchio tiro a segno, che si affaccia sul canale Corsini dal 1895, sotto la grande aquila scura che ha visto allenarsi campioni olimpici. Un nuovo, prezioso spazio recuperato alla città.]]>
Teatro & Danza
21:30
Vecchio tiro a segno, Darsena di Città
Mercoledì 30-06-2010
left1Le origini messicane sono importanti nel comprendere l’aspetto più sfuggente della produzione del pioniere elettronico Murcof, che al contrario di tanti artisti europei – pronti a filtrare tecnologicamente qualsiasi genere di musica regionale in cui si imbattano – riesce a mantenere ben separati la propria cultura e l’approccio sperimentale. Murcof, accompagnato dalle spettacolari installazioni e soluzioni tecniche del collettivo visuale AntiVj, usa la tecnologia per creare musica avvolgente, spirituale e profondamente risonante, in cui anche ai silenzi sembra affidata una missione cruciale. E ormai altissima è la reputazione internazionale di questo fuoriclasse del soundscape, anche grazie a collaborazioni inconsuete, come le esibizioni con l’ensemble Musiques Nouvelles nelle cattedrali di Bruges e Bruxelles.]]>
Concerti
21:30
Rocca Brancaleone
Mercoledì 30-06-2010
left1“Les sons et les parfums tournent dans l’air du soir ” Charles Baudelaire.La musica di Claude Debussy riesce a creare delle vere e proprie immagini alle quali è difficile sottrarsi per la suggestione che evocano quelle sonorità così eleganti e raffinate. I brani in programma richiamano l’intimo fascino della notte nella poetica del compositore francese.]]>
Alle 7 della sera
23:00
Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Ingresso libero
Giovedì 01-07-2010
left1Il duo è formato dai chitarristi Andrew Zohn (Usa) e Jeffrey McFadden (Canada), collaborano dal 2004 e partecipano regolarmente ai maggiori festival chitarristici del Nord America  e dell’Europa. Apprezzati solisti, incidono per la “Naxos” e pubblicano per “ Les Productions d’Oz”.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Ingresso libero
Giovedì 01-07-2010
1014120left1Che cosa riunisce sotto lo stesso nome questi giovani e audaci musicisti? Per cominciare la comune appartenenza ai leggendari Wiener Philharmoniker. E tanto dovrebbe bastare. Ma c’è di più. Ed è la voglia – e qui sta l’audacia – di abbattere i rigidi steccati imposti dal rituale repertorio classico per lasciarsi andare al piacere di concedere il proprio talento alle pagine più accattivanti e popolari di quel crogiuolo stilistico proprio del klezmer e della gipsy music, fino a lambire i territori del jazz. Del resto, i grandi compositori degli ultimi due secoli non si sono mai sottratti prima al fascino delle tinte e del virtuosismo zigani, poi a quello dello swing afroamericano. Secondo una tradizione di libertà che i Philharmonics esaltano: da Strauss a Corea passando per Brahms e Ravel.]]>
Concerti
21:00
Teatro Alighieri
Giovedì 01-07-2010
Alle 7 della sera
23:00
Basilica di San Francesco
Ingresso libero
Venerdì 02-07-2010
left1Quando nel 1734 Pietro Metastasio scrive Betulia liberata per la corte viennese, la guerra di successione polacca infuria e l’esercito di Carlo vi d’Asburgo viene sbaragliato in territorio italiano. È opportuna, quindi, un’azione sacra di propaganda ove si narrano le bibliche gesta di Giuditta che libera la città di Betulia dalla minaccia assira, e che si chiude col coro “Lodi al gran Dio che oppresse / gli empii nemici suoi”. A Betulia liberata Mozart si accosta quindicenne nel 1771: Metastasio, a settantatre anni, ha licenziato Ruggiero, il proprio canto del cigno; il figlio dell’imperatrice Maria Teresa sta per sposare una duchessa d’Este, e il giovane Mozart lo omaggerà con la serenata Ascanio in Alba, poco dopo essersi cimentato a Padova con l’oratorio del vecchio poeta, non più in tempore belli.]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Venerdì 02-07-2010
1014122left1La musica di Rokia Traoré getta le sue radici nell’Africa, più specificamente nel suo Mali, ma si discosta molto da quella dei suoi conterranei più legati alla tradizione, in virtù delle tradizioni e delle culture, a volte diversissime, con cui ha avuto la possibilità di entrare in contatto. La songwriter scrive, infatti, canzoni secondo la più classica metodologia occidentale, ovvero articolando melodie sulla chitarra e muovendone le trame per assecondare musica e parole (in lingua madre), che vivono in profonda simbiosi con l’emotività del gesto musicale. Esempio ne sia il suo ultimo album, Tchamantché, in cui la voce della Traoré si muove sinuosa, soave, quasi accennata, mentre le parole sono quelle di chi, in Africa, deve fare i conti con le necessità basilari: acqua potabile, cibo, vestiti, un riparo.]]>
Concerti
21:30
Darsena dei Magazzini del Sale, Cervia
Sabato 03-07-2010
1014126left1Grande interprete appartenente alla grande tradizione russa, Yuri Temirkanov, originario del Caucaso e formatosi a San Pietroburgo, propone un programma interamente dedicato a Cajkovskij. Se la pur grandiosa sinfonia n. 5 era ritenuta dallo stesso compositore “troppo eterogenea, massiccia, insincera e prolissa” e in generale meno riuscita delle altre, la n. 6, che richiese un intenso lavoro di strumentazione, era considerata dallo stesso Cˇajkovskij la più “sincera” delle proprie opere. La “Patetica” fu eseguita per la prima volta nel 1893 pochi giorni prima della morte del compositore: “Con questa sinfonia succede qualcosa di strano. Non è che non piaccia, ma suscita una certa perplessità. Per ciò che mi riguarda personalmente ne sono orgoglioso più che di qualsiasi altra mia composizione”.]]>
Concerti
21:00
Palazzo Mauro de André
Sabato 03-07-2010
1014125left1Se il funk fosse una persona, sarebbe di certo molto onorato di essere celebrato da chi ad esso ha dedicato la propria anima per tutta una vita. Una dedizione che Maceo Parker e Fred Wesley coltivano tremendamente bene da quasi cinquant’anni. E se il punto di partenza è senza dubbio il padrino del funk, James Brown, con il quale hanno entrambi collaborato, è anche vero che proprio dal trombone di Wesley e dal sax baritono di Parker lo stesso Brown venne grandemente influenzato, con la frase “Maceo! Fa esplodere ‘sto sassofono” che divenne il suo grido di battaglia. Ma, dopo “Sex machine” Brown, sono i loro nomi a essere ormai diventati sinonimo di funk, tramite sodalizi che di questa musica hanno fatto la storia: da George Clinton a Bootsy Collins, da Pee Wee Ellis fino a Prince.]]>
Concerti
21:30
Darsena dei Magazzini del Sale, Cervia
Domenica 04-07-2010
left1Se il titolo Ex tenebris ad lucem è carico di riferimenti alla liturgia e rimanda alla luce come simbolo di Cristo e alle tenebre intese come il Male, o come il mondo senza Cristo, il nostro percorso vuole rintracciare i termini di questo conflitto nel vivo delle vicende storiche e dell’attualità presente. Nell’epoca oscura di Papi e Antipapi, la luce della fede continua a rifulgere nella bellezza della Messa del codice di Sainte-Anne d’Apt. Il grande fermento creativo di Palestrina e dei polifonisti della Controriforma è espressione di una luce ritrovata. Due appuntamenti celebrano la Luce che viene nel mondo e Colei che ne è il tramite. Infine la Missa pro defunctis di Orlando di Lasso vuole portare luce alle tante vittime del terremoto dell’Aquila, di Haiti e del Cile.]]>
Liturgie domenicali
10:30
Basilica di San Vitale
Ingresso libero
Domenica 04-07-2010
left1Quando nel 1734 Pietro Metastasio scrive Betulia liberata per la corte viennese, la guerra di successione polacca infuria e l’esercito di Carlo vi d’Asburgo viene sbaragliato in territorio italiano. È opportuna, quindi, un’azione sacra di propaganda ove si narrano le bibliche gesta di Giuditta che libera la città di Betulia dalla minaccia assira, e che si chiude col coro “Lodi al gran Dio che oppresse / gli empii nemici suoi”. A Betulia liberata Mozart si accosta quindicenne nel 1771: Metastasio, a settantatre anni, ha licenziato Ruggiero, il proprio canto del cigno; il figlio dell’imperatrice Maria Teresa sta per sposare una duchessa d’Este, e il giovane Mozart lo omaggerà con la serenata Ascanio in Alba, poco dopo essersi cimentato a Padova con l’oratorio del vecchio poeta, non più in tempore belli.]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Domenica 04-07-2010
1014128left1Ha iniziato a danzare su consiglio del padre e non ha mai più smesso. Dai sedici anni in poi, il cubano Carlos Acosta si è esibito in tutto il mondo come ballerino ospite. Dal 2005 ha sviluppato con successo il progetto “Carlos Acosta & Guests” con un repertorio che include creazioni già esistenti o del tutto originali, con étoile e solisti provenienti dall’English National Ballet e dal Ballet Nacional de Cuba. Oggi propone un nuovo repertorio con un galà in cui spiccano coreografie come Apollo dove il pas de deux di Apollo e Tersicore è un brillante esempio della chiarezza e della modernità che Balanchine ha apportato nel mondo della danza del xix secolo; e un assolo femminile ballato sulla celebre canzone “Je ne regrette rien” di Edith Piaf.]]>
Teatro & Danza
21:00
Palazzo Mauro de André
Domenica 04-07-2010
left1L’accostamento del dialetto romagnolo alla musica celtica è tutt’altro che bizzarro: la tribù celtica dei Senoni occupò la nostra area intorno al 350 a.C. dando vita ad un fertile e duraturo insediamento i cui segni permangono nel consistente substrato celtico del dialetto romagnolo.]]>
Alle 7 della sera
23:00
Giardini della Provincia
Ingresso libero
Lunedì 05-07-2010
left1Nel 1743 Niccolò Jommelli calca le scene operistiche ormai da sei anni, e si appresta a comporre per Padova il primo dei quattro Demofoonte metastasiani che lo accompagneranno per la vita. L’anno prima, sempre col Metastasio, Jommelli si era cimentato per la prima volta col genere oratoriale intonando a Venezia Isacco figura del Redentore. e al Metastasio Jommelli ritorna nel 1743, ancora a Venezia, con una Betulia liberata ancor fresca di gioventù (dal 1734 era stata messa in musica appena tre volte). Il compositore non aveva ancora trent’anni, e il suo fervore metastasiano non dev’essere passato inosservato agli occhi di un caposcuola come Johann Adolf Hasse: grazie alla sua raccomandazione, attorno al 1743 Jommelli diviene maestro di cappella nel celebre Ospedale veneziano degli Incurabili.]]>
Concerti
21:00
Sant'Apollinare in Classe
Martedì 06-07-2010
left1La Trio Sonata è una delle più importanti forme strumentali barocche. La scrittura prevede due strumenti melodici e basso continuo, qui realizzato da violoncello e clavicembalo, in totale tre parti, da cui il nome. Gene Barocco esegue il repertorio del ’700 con strumenti originali in riferimento alla ricerca filologica sulla prassi esecutiva.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Chiostro Biblioteca Classense
Ingresso libero
Martedì 06-07-2010
left1Quando nel 1734 Pietro Metastasio scrive Betulia liberata per la corte viennese, la guerra di successione polacca infuria e l’esercito di Carlo vi d’Asburgo viene sbaragliato in territorio italiano. È opportuna, quindi, un’azione sacra di propaganda ove si narrano le bibliche gesta di Giuditta che libera la città di Betulia dalla minaccia assira, e che si chiude col coro “Lodi al gran Dio che oppresse / gli empii nemici suoi”. A Betulia liberata Mozart si accosta quindicenne nel 1771: Metastasio, a settantatre anni, ha licenziato Ruggiero, il proprio canto del cigno; il figlio dell’imperatrice Maria Teresa sta per sposare una duchessa d’Este, e il giovane Mozart lo omaggerà con la serenata Ascanio in Alba, poco dopo essersi cimentato a Padova con l’oratorio del vecchio poeta, non più in tempore belli.]]>
Opera
20:30
Teatro Alighieri
Mercoledì 07-07-2010
left1Tre culture e tre modi di scrivere musica si confrontano: il compositore di origine ceca, ma dal percorso cosmopolita, Antonín Dvorák, le raffinate architetture dell’ultimo capolavoro da camera di Maurice Ravel e la trascrizione del Gran Duo Concertante del virtuoso italiano Giovanni Bottesini, originariamente concepito per due contrabbassi e orchestra.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Giardino di Casa Muti
Ingresso libero
Mercoledì 07-07-2010
1014129left1Diretto da uno dei maggiori coreografi del nostro tempo, l’americano John Neumeier, l’Hamburg Ballett propone un grande trittico interamente consacrato a Vaslaw Nijinsky e ai Ballets Russes. Si inizia con un’anteprima italiana: Vaslaw, un balletto ispirato e incentrato proprio sull’uomo e artista che ha rivoluzionato l’immagine del maschio che danza, promuovendo una concezione moderna della coreografia. Segue Prélude à l’après-midi d’un faune e conclude Le Sacre che ricordano e celebrano la straordinaria irruzione dei Ballets Russes di Diaghilev a Parigi e poi in tutta Europa un secolo fa. Un omaggio alla compagnia più influente del xx secolo, con tutta la forza innovativa delle sublimi invenzioni musicali firmate da geni assoluti come Debussy e Stravinskij.]]>
Teatro & Danza
21:00
Palazzo Mauro de André
Giovedì 08-07-2010
left1Concerto in cui la tradizione popolare della Romagna si fonde con il jazz, la musica etnica e la malinconia della chanson francese. I testi delle canzoni sono poesie in romagnolo di autori che uniscono realismo e raffinatezza espressiva. Quando il dialetto diventa poesia non ci sono più confini regionali e se la poesia diventa canzone oltrepassa ogni limite.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Chiostro Biblioteca Classense
Ingresso libero
Giovedì 08-07-2010
left1È l’incontro tra due grandi del Novecento quello che si celebra sul palcoscenico dell’Alighieri: Tonino Guerra e Jurij Ljubimov, l’incanto della parola poetica e quello di un teatro che di poesia si nutre. Due grandi vecchi, lo sceneggiatore-poeta del migliore cinema dell’ultimo mezzo secolo e il regista-demiurgo del leggendario e sovversivo Teatro Taganka, capaci di condensare la saggezza di una lunga vita - 90 anni l’uno, 93 l’altro – nella naturalezza di un gesto artistico che sempre lascia intravedere lo sguardo incantato dell’infanzia. E’ lungo il filo della memoria che scorre Il Miele: la memoria del giusto ritmo secolare delle cose umane, di un mondo e di un tempo perduti che continuano però a vibrare nel cuore degli uomini. Come le lacrime e le gioie della vita, il cui dolce miele si assapora dalla lama pungente di un coltello.]]>
Eventi speciali
21:00
Teatro Alighieri
Venerdì 09-07-2010
1014131left1“Era sulla mezzanotte che lui si abbandonava, quando i grandi cravattoni se n’erano andati, […] diveniva poeta e cantava gli ossianici amori degli eroi dei suoi sogni”. Così Berlioz ricorda le mondane serate parigine di Chopin, il suo romantico piegarsi al mistero della notte, rivelatrice delle più intime verità. Ed è nei suoi Notturni, nell’indicibile suggestione della melodia, che si condensano il rimpianto e la dolcezza, la mestizia e la passione: brevi meditazioni che avrebbero conquistato generazioni di giovani fanciulle. Ma ha anche lasciato un segno indelebile per i tanti compositori che, dopo Chopin, all’elemento notturno si sarebbero ispirati: Nordio e Bacchetti si inoltrano in esso, fino al blues di Copland e all’ironica dissacrazione di Schnittke.]]>
Concerti
21:30
Chiostro Biblioteca Classense
Venerdì 09-07-2010
1014130left1Ci si chiederà cosa c’entri un capolavoro dimenticato del cinema anni ’20 con la band più importante del rock indipendente italiano. Eppure, citando Blake, la “simmetria è spaventosa”: dopo i fasti degli anni ’90, con dischi meravigliosi e fondamentali quali Stanze o Lungo i bordi, i Massimo Volume si sciolgono nel 2002, lasciando un vuoto incolmabile. L’inaspettato avviene però sei anni più tardi, quando il gruppo accetta la proposta di riformarsi per comporre la musica per la sonorizzazione del film muto del 1928 La caduta della casa degli Usher, di Jean Epstein, tratto da due racconti di Edgar Allan Poe. Tra immagini fantastiche e horror (al film collaborò il futuro maestro del cinema surrealista, Luis Buñuel) i suoni dei Massimo Volume disegnano gli scenari futuri di una realtà trasfigurata dai sogni.]]>
Concerti
21:30
Rocca Brancaleone
Venerdì 09-07-2010
left1Il Duo Kerylos è vivacità, calore ed espressività; le esecuzioni delle due interpreti sono sempre emotivamente coinvolgenti. La loro profonda amicizia porta l’ascoltatore ad un viaggio musicale di perfetta sintonia e armonia tra le parti, dove il dialogo appare sicuro e emozionalmente toccante, i suoni si fondono creando meravigliose atmosfere. ]]>
Alle 7 della sera
23:00
Corte Mosaico
Ingresso libero
Sabato 10-07-2010
left1Rumore di acque è una novità drammaturgica di Marco Martinelli, un monologo dallo humour nero caro al drammaturgo ravennate. Una fantomatica isoletta tra l’Europa e l’Africa, situata in quella striscia di mare sede negli ultimi quindici anni di una devastante tragedia: lì, in quella vulcanica e ribollente porzione di terra, alla deriva come una zattera, vive un solo abitante, un generale dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti. In relazione a un altrettanto fantomatico Ministro dell'Inferno, pratica la “politica degli accoglimenti”: l’isoletta è abitata dagli invisibili spiriti dei morti e dei dispersi in mare, i rifiutati, che il generale accoglie e stiva nella sua isola-zattera, ognuno di loro è un “numero”, vite e morti ridotte a statistica. Nel suo sproloquio il generale è attraversato dalle voci di quegli invisibili.]]>
Teatro & Danza
21:00
Teatro Rasi
Sabato 10-07-2010
1014132left1Scaturito dall’incontro fra Krisztina De Châtel e Itzik Galili e delle loro dinamicissime ed energetiche visioni coreografiche, il Dansgroep Amsterdam si è già imposto come uno dei gruppi di punta nella scena internazionale. Pulse è un classico dell’opera di De Châtel che non ci si stancherebbe mai di ammirare: sulla musica di György Ligeti, linee rigorose e movimenti vorticosi si alternano a travolgenti assolo in cui la forza dell’individuo irrompe nel gruppo. Nella coreografia six, sulle note di Steve Reich, i ballerini si muovono senza sosta, giocando con lo spazio e le forme, in un palcoscenico scandito in moduli minimali in continuo mutamento. Dopo aver lavorato sulla prospettiva, Galili si concentra sul ruolo della percezione nella danza in SUB, con musica di Michael Gordon.]]>
Teatro & Danza
21:00
Teatro Alighieri
Domenica 11-07-2010
left1Se il titolo Ex tenebris ad lucem è carico di riferimenti alla liturgia e rimanda alla luce come simbolo di Cristo e alle tenebre intese come il Male, o come il mondo senza Cristo, il nostro percorso vuole rintracciare i termini di questo conflitto nel vivo delle vicende storiche e dell’attualità presente. Nell’epoca oscura di Papi e Antipapi, la luce della fede continua a rifulgere nella bellezza della Messa del codice di Sainte-Anne d’Apt. Il grande fermento creativo di Palestrina e dei polifonisti della Controriforma è espressione di una luce ritrovata. Due appuntamenti celebrano la Luce che viene nel mondo e Colei che ne è il tramite. Infine la Missa pro defunctis di Orlando di Lasso vuole portare luce alle tante vittime del terremoto dell’Aquila, di Haiti e del Cile.]]>
Liturgie domenicali
11:30
Basilica Metropolitana
Ingresso libero
Domenica 11-07-2010
left1Rumore di acque è una novità drammaturgica di Marco Martinelli, un monologo dallo humour nero caro al drammaturgo ravennate. Una fantomatica isoletta tra l’Europa e l’Africa, situata in quella striscia di mare sede negli ultimi quindici anni di una devastante tragedia: lì, in quella vulcanica e ribollente porzione di terra, alla deriva come una zattera, vive un solo abitante, un generale dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti. In relazione a un altrettanto fantomatico Ministro dell'Inferno, pratica la “politica degli accoglimenti”: l’isoletta è abitata dagli invisibili spiriti dei morti e dei dispersi in mare, i rifiutati, che il generale accoglie e stiva nella sua isola-zattera, ognuno di loro è un “numero”, vite e morti ridotte a statistica. Nel suo sproloquio il generale è attraversato dalle voci di quegli invisibili.]]>
Teatro & Danza
19:00
Teatro Rasi
Domenica 11-07-2010
left1I Mezzotono cantano a-cappella brani in italiano. L’approccio con il pubblico e gli interessanti arrangiamenti rendono accattivante il loro spettacolo. Svolgono una intensa attività in Italia e all’estero (Austria, Albania, Arabia Saudita, Germania, Romania, Monaco, Slovenia e Taiwan) e vantano numerose partecipazioni a trasmissioni radio-televisive.]]>
Alle 7 della sera
19:00
Piccolo Anfiteatro della Banca Popolare di Ravenna
Lunedì 12-07-2010
1014138left1Secondo le testimonianze dell’epoca, quando il 21 gennaio del 1817 il Requiem in do minore risuonò nella basilica di Saint Denis, nessuno sfuggì alle lacrime, neppure l’autore, che lo dirigeva nel suo abito nero di corte dalla foggia settecentesca. A commissionarlo era stato Luigi xviii per ricordare il fratello, lo sventurato Luigi xvi, salito al patibolo oltre vent’anni prima. Ma Cherubini andò ben oltre l’occasione celebrativa, dando vita a un’opera che nella straordinaria potenza drammatica condensa il dolore e la speranza di tutta l’umanità. Da quel “conservatore rivoluzionario” che era, egli coniuga la libertà dell’invenzione con le più severe leggi dell’armonia e del contrappunto in una pagina che Beethoven giudicherà superiore al Requiem mozartiano.]]>
Concerti
21:00
Palazzo Mauro de André
Martedì 13-07-2010
left1Dalla prima chiamata che nel 1997 condusse il Ravenna Festival oltre il mare Adriatico, nella città di Sarajevo, il messaggio di pace e fratellanza che risuona ogni anno attraverso i viaggi dell’Amicizia ne è divenuto momento irrinunciabile. Il viaggio di quest’anno ci condurrà a Trieste, città di confine dalle tante lingue e culture e con uno sconfinato passato dove si intrecciano tra loro memorie luminose intrise di grande letteratura e poesia ed altre più tragicamente legate a vicende terribili legate alla nostra storia, a quel buio, a quelle tenebre che avvolsero l’Europa tutta. Al cospetto di uno splendido golfo su cui si affacciano tre nazioni – Italia, Slovenia e Croazia – oggi desiderose di unirsi in un grande abbraccio con lo sguardo rivolto verso il futuro, risuonerà un grande, sontuoso requiem del compositore più amato da Beethoven.]]>
Concerti
21:00
Trieste
Martedì 13-07-2010
1014133left1“La musica è come un figlio, non è un oggetto. Ma non è qualcosa di solido, la esegui e lei se ne va. Dunque l’unica mia certezza è di aver dato il meglio in tutto ciò che ho fatto”: Keith Jarrett stupisce sempre, anche quando racconta di sé. Il grande pianista americano torna con il leggendario "Standards Trio", per una nuova serata ad alto tasso di jazz. Quattordici anni dopo lo straordinario evento dei Giardini pubblici, si potrà gustare un’altra dimostrazione del suo virtuosismo nell’improvvisare, con quel quasi “fondersi” con il pianoforte, come fosse un prolungamento del suo corpo. Il cosiddetto "Standards Trio" è nato nel 1983, quando Jarrett propose al contrabbassista Gary Peacock e al batterista Jack De Johnette di registrare un album di standard jazz, intitolato semplicemente Standards, Volume 1. Fu un successo immediato.www.keithjarret.itwww.jackdejohnette.com]]>
Concerti
21:00
Palazzo Mauro de André