Logo Ravenna FestivalRavenna Festival 13 VI - 18 VII 2008
« Home page       Quadrato Newsletter   Quadrato Press room   Quadrato Scrivici
Quadrato  Vai

Banner
Banner
Banner Podcast
Orchestre Cherubini
  Il Festival
Immagine Ravenna Festival

Il Ravenna Festival è stato fondato nel 1990 e da allora, in pochi anni, è riuscito ad imporsi nel novero delle più affermate e prestigiose manifestazioni europee ospitando le più alte espressioni della vita artistica del nostro tempo, primo fra tutti il Maestro Riccardo Muti che a Ravenna ha scelto di porre la sua dimora, e la cui assidua presenza nel programma di ogni edizione è uno dei tratti caratteristici del Festival. La sua natura tematica e l'apertura a trecentosessanta gradi nei confronti di tutte le arti e i linguaggi performativi, ne fanno una rassegna unica e originale, particolarmente articolata e rivolta a ogni tipo di pubblico.

 
Immagine Ravenna Festival

Il Ravenna Festival esprime anche un legame inscindibile con la città e il suo straordinario patrimonio monumentale (otto suoi monumenti, tra gli altri le Basiliche di San Vitale e Sant'Apollinare in Classe, stati inseriti dall'UNESCO nella World Heritage List); all'inizio dell'estate, tra giugno e luglio, non solo i teatri, ma anche le millenarie basiliche bizantine, i chiostri, le piazze e le archeologie industriali si trasformano in altrettanti palcoscenici dove il connubio musica-architettura viene esaltato al massimo delle proprie potenzialità. Un connubio che, grazie alla forte connotazione multidisciplinare del Festival, coinvolge tutte le forme dello spettacolo, antico, classico e contemporaneo - spesso con produzioni originali - quali l'opera lirica, la danza, il teatro e il cinema, oltre naturalmente a tutti i linguaggi musicali, classica in primis ma con grande spazio dedicato a jazz, etnica, canzone d'autore e rock.

Realtà strettamente collegata al Festival e sempre più importante è quella dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, nata pochi anni or sono su stimolo di Riccardo Muti e che ha fatto di Ravenna una delle sue principali residenze. Sempre più numerose sono le produzioni che ogni anno vedono questa compagine orchestrale protagonista, apprezzata da pubblico e critica come testimonia il fortunato debutto a Salisburgo, nel maggio 2007, al Festival di Pentecoste ne "Il ritorno di Don Calandrino" di Cimarosa, sempre sotto la direzione di Muti, avviando un progetto quinquennale (frutto di una coproduzione tra il Festival di Ravenna e quello della città di Mozart) mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale, operistico e sacro, del Settecento napoletano.

 

 

Dal 1997 il Festival ha inoltre intrapreso un nuovo percorso della propria storia, iniziando a tracciare le rotte delle sue "Vie dell'amicizia" e attraversando il Mare Adriatico per raggiungere Sarajevo, la città 'martire' bosniaca devastata da un conflitto sanguinoso. Nel luglio di quell'anno le note di Orchestra e Coro della Scala, sotto la direzione di Riccardo Muti, riaccesero l'orgoglio e la speranza di un popolo che si voleva lasciare alle spalle l'orrore di una guerra fratricida, per riconquistare, tramite la musica, un po' della serenità perduta. Da allora tante altre vie sono state tracciate, da Beirut a Gerusalemme, da Mosca a New York, da Erevan e Istanbul a Il Cairo, fino a Damasco, El Djem, Meknès, in una vera e propria missione di fratellanza volta, per mezzo dell'arte, ad avvicinare, anche solo di un passo, popoli lontani.

 

© Fondazione Ravenna Manifestazioni |  Via Dante Alighieri, 1 |  48100 Ravenna |  tel.0544 249211 |  fax 0544 36303 |  info@ravennafestival.org
P.IVA 01118290392 | C.F. 92010290390

web design: Officine Digitali