© Luca Concas

Tre fedi un solo Dio

Dalla musica della chiesa maronita d’Oriente alla tradizione ebraica sefardita, dalla tradizione sufi alle preghiere della mistica Hildegard von Bingen

voci Patrizia Bovi, Fadia Tomb El-Hage, Françoise Atlan
oud, liuto Peppe Frana
salterio, percussioni Gabriele Miracle


Voci soliste e intrecci polifonici, accompagnati da percussioni e da strumenti a corde, si alternano in canti della tradizione mistica sufi islamica, della chiesa maronita d’Oriente, della tradizione ebraica sefardita e di quella cristiana, intrecciando diversi stili e vocalità musicali che sembrano tuttavia avere radici comuni con lingue come latino, aramaico, arabo, siriano, provenzale e altri idiomi dell’area mediterranea. Il concerto che Patrizia Bovi, insieme al libanese Fadia Tomb El-Hage e a Françoise Atlan, francese di origini giudaico-berbere, dedica alla musica delle tre religioni monoteiste dei paesi bagnati dal Mediterraneo è un emozionante viaggio spirituale che nasce dalla mostra Sacred Places, Sacred Books (Anversa, 2014-2015) e su commissione dell’innovativo centro di ricerca musicale belga, Amuz.


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