Orchestre National de Lyon
direttore Leonard Slatkin
violino Anne-Sophie Mutter

Louis-Hector Berlioz
Le Carnaval Romain ouverture caractéristique op. 9

Toru Takemitsu
Nostalghia per violino e orchestra d’archi

Felix Mendelssohn
Concerto in mi minore per violino e orchestra op. 64

Maurice Ravel
Rhapsodie Espagnole
Pavane pour une infante défunte
Daphnis et Chloé Suite n. 2


“Passione, virtuosismo, purezza e profondità di sentimento e un totale abbandono all’espressione musicale: tutto ciò che rende grande una musica”: sono questi i tratti che Anne-Sophie Mutter riconosce al Concerto di Mendelssohn, croce e delizia di ogni grande violinista. Il tempo sembra non scalfire quel fascino irresistibile che, fin dal debutto a soli sedici anni con von Karajan, ha segnato ogni esibizione della violinista tedesca: il suo stile e il suo rigore si fondono anche nelle rarefatte atmosfere dell’omaggio di Takemitsu al film di Tarkovski, suoni fuori dal tempo, carichi della stessa intensità del silenzio. Berlioz e Ravel a completare il quadro tracciato dal direttore americano (ma nato in una famiglia di musicisti di origine russa) sul podio dell’Orchestra che dal 2011 l’ha scelto come sua guida.