Budapest Festival Orchestra

Iván Fischer direttore
Nicola Benedetti violino

Richard Strauss
Sequenza di valzer (seconda) da “Der Rosenkavalier”

Jean Sibelius
Concerto per violino e orchestra in re minore op. 47

Antonín Dvořák
Sinfonia n 6 in re maggiore op. 60


È Richard Strauss nel 1905 a dirigere a Berlino la versione definitiva dell’unico concerto per strumento solista di Sibelius, decretandogli un successo che al debutto, complici i limiti tecnici del violinista, era stato assai contenuto. Passano sei anni e a Dresda si dà la prima del Cavaliere della rosa: qui il trionfo è totale e incondizionato. In questa commedia galante Strauss idealizza la grande civiltà viennese a un passo dal dissolvimento. A scandirne il tempo è il valzer, il ballo che ha unito tutte le classi sociali, qui orchestrato con nostalgica sensualità. In analogo abbandono melodico si muove anche la Sesta Sinfonia che Dvořák nel 1880 desidera presentare a Vienna (il destino vorrà invece Londra) restando in equilibrio tra appassionati slanci rustici e reminiscenze brahmsiane.

Spettacolo in abbonamento
Prelazione abbonati 2019 (stesso posto) da giovedì 30 gennaio a giovedì 27 febbraio.
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