Atene, Gerusalemme, Roma. Alle origini dell’Occidente.

conversazione con
Luciano Canfora filologo e storico dell’Università di Bari
Gabriella Caramore conduttrice RAI e saggista

introduce Giorgio Gualdrini

in collaborazione con Associazione Romagna-Camaldoli


Occidente è la porzione di mondo dove il sole muore, una terra – si dice spesso – destinata da sempre a tramontare affinché qualcosa d’altro nasca. L’identità dell’Occidente non è mai stata fissa e immobile come qualcuno oggi tende a far credere, alimentando paure e negando ogni apporto che venga da altrove. Incerti furono infatti fin dalle origini i suoi confini, a partire da quelli tracciati dall’arcipelago delle póleis greche dove primeggiò la cultura di Atene. Alle parole di questa città si intrecciarono, più tardi, quelle semitiche di Gerusalemme, santa per gli ebrei. Poi vennero le parole latine di Roma, prima repubblicana, in seguito imperiale e cristiana ed altro ancora fino a comporre una civiltà mai quieta, sempre esposta a conflitti ma anche, come vorremmo oggi, aperta all’accoglienza e alla pace.