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Create Date5 luglio 2019
Last Updated5 luglio 2019

SOTTO IL SEGNO DEI POETI: GIOVANI ARTISTI PER DANTE E VESPRI A SAN VITALE
Dal 12 al 14 luglio, alle 11, ai Chiostri Francescani: Bob Dylan in Hell della Malafesta Theatre Company
Venerdì 12 luglio, alle 19, al Refettorio del Museo Nazionale: Salotto Byron con il RaRe Duo

Al mattino, alle 11, è Bob Dylan a farsi Virgilio attraverso l’Inferno di Dante; la sera alle 19, invece, l’ospite d’onore è George Gordon Byron. Accade a Ravenna Festival, con le rassegne quotidiane Giovani artisti per Dante, che dal 12 al 14 luglio ospita Bob Dylan in Hell, l’ultimo degli spettacoli in omaggio al Poeta di quest’anno, e Vespri a San Vitale, che il 12 luglio si sposta al Refettorio del Museo Nazionale per un appuntamento unico con il concerto Salotto Byron. Lo spettacolo del mattino, firmato dalla Malafesta Theatre Company, intreccia Dante e il cantautore americano, geograficamente e cronologicamente lontanissimi eppure inaspettatamente vicini. Il concerto della sera, invece, è un omaggio al poeta inglese che arrivò a Ravenna esattamente due secoli fa: il RaRe Duo - il mezzosoprano Valentina Vanini e il pianista Marco Santià - propone un itinerario di brani di Satie, Ravel, Brahms, Wolf, Schumann, scandito dalle letture dei testi di Byron.

Cosa c’entra Bob Dylan con il nostro più grande poeta? L’album Blood on the Tracks, uscito nel 1975, è segnato dalle lacerazioni di anime dannate, luoghi desolati, peccati mortali, ma comprende anche - nella canzone Tangled Up in Blue - una menzione di Dante, del quale ogni parola “suona vera e risplende come carboni ardenti”. E Dante è moderno quanto Dylan, Dylan profondo quanto Dante. Basato sull’omonimo libro di Luca Grossi, Bob Dylan in Hell è un viaggio nell’Inferno attraverso le canzoni del cantautore americano vincitore del premio Nobel e con la guida della Malafesta Theatre Company. La compagnia è nata a Rimini nel 2002 e ha debuttato con lo spettacolo Criminali nati di Giulio Serafini; questo è invece il primo spettacolo a firma di Grossi, che ha incluso nel progetto anche, Enrico Gardini (chitarra e voce), Gianluca Morelli (piano e programmazioni) e Vinx Lamarmora.

Per un giorno i Vespri si spostano dalla Basilica al Refettorio di San Vitale, parte dello stesso complesso monumentale ma anche del percorso del Museo Nazionale. Il Refettorio diventa Salotto Byron, per un tributo al poeta inglese che giunse in città nel 1819 e vi rimase fino al 1821. Il mezzosoprano Valentina Vanini e il pianista Marco Santià, che insieme costituiscono il RaRe Duo, alterneranno alle pagine musicali testi di Byron, dall’appassionata lettera alla ravennate Teresa Guiccioli alla poesia Le isole di Grecia, testimonianza del legame con quella terra dove Byron avrebbe concluso la propria folgorante parabola poetica e umana. La Grecia fa capolino nelle Gymnopédies di Satie e nelle Cinq mélodies populaires grecques di Ravel, così come negli omaggi ai poeti Saffo e Anacreonte rispettivamente di Brahms e Wolf. Altro lied di Wolf, Sonne der Schlummerlosen è basato sul byroniano Sun of the Sleepless, che ritorna anche nell’An den Mond di Schumann.

I Vespri a San Vitale si concluderanno con i due concerti del 13 e 14 luglio, quando l’Emblema Ensemble proporrà un programma di Vivaldi, Pergolesi e Galuppi dal titolo Laudate dominum in chordis.

1 euro il biglietto dello spettacolo (la durata è di circa 40 minuti)
Info e prevendite: tel. 0544 249244 – www.ravennafestival.org


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