“Questa presenza può e deve rappresentare un sostegno al Festival nella più ampia sfera possibile: sostegno economico ad uno sforzo significativo che la Fondazione Ravenna Manifestazioni sta compiendo per attestare la rassegna ai più alti livelli qualitativi, ma anche sostegno creativo nella individuazione di iniziative atte a far crescere fama, prestigio e potenzialità della manifestazione.”
Con queste parole Marilena Barilla saluta, il 3 giugno del 1991, la prima assemblea dell’Associazione “Amici di Ravenna Festival”, alla vigilia della seconda edizione di quel Festival che, pur giovanissimo, già si distingue con un programma di alta qualità e dalle caratteristiche uniche – prima fra tutte il rapporto privilegiato con la città e i suoi spazi più importanti. Ma il Festival spicca anche per la capacità di raccogliere, fin dagli esordi, il prezioso contributo di “amici” pronti ad assicurare il proprio sostegno.

La storia dell’Associazione non potrebbe seguire percorso più naturale.
È Cristina Mazzavillani Muti, fondatrice del Festival e oggi sua Presidente, a chiamare attorno a sé alcuni amici che possano aiutare l’allora neonata manifestazione. Figurano fra gli altri Pietro e Marilena Barilla, Gaetano Trombini, Gerardo Veronesi, Yoko Nagae Ceschina, Lord Arnold Weinstock, Raul Gardini…e il gruppo si arricchisce mentre l’iniziativa cresce: il desiderio di “dare una mano a Cristina per il Festival” si trasforma presto nella costituzione di un’associazione di sostenitori che ha per obiettivo il supporto economico, promozionale e relazionale del Festival.
L’Associazione – nata formalmente il 23 marzo 1991* – diventa un punto di riferimento per “appassionati di musica desiderosi di dare un contributo sincero, e si potrebbe dire affettuoso, alla crescita e allo sviluppo di una manifestazione in cui credono”.
Le qualità e le potenzialità dell’Associazione sono presenti in nuce fin dai suoi primi passi: dalla presenza alle assemblee dell’allora sindaco di Ravenna Mauro Dragoni, segno del dialogo costante del Festival con la città e la sua amministrazione, alla partecipazione di Cristina Mazzavillani Muti e dell’avvocato Mario Salvagiani, allora Sovrintendente del Festival, colonne portanti della Fondazione e protagonisti di una storia di cui anche gli Amici sono già parte indispensabile.

Da allora gli Amici hanno fedelmente seguito i passi del Festival e del Teatro Alighieri, ma il loro percorso traccia un viaggio nella storia della musica costruito attraverso le iniziative che li portano nei teatri italiani ed europei: dai leggendari Teatro Alla Scala di Milano e Theater An Der Wien, al Festival di Salisburgo e al Palazzo del Quirinale, passando per il San Carlo di Napoli e il Teatro dell’Opera di Roma, fino alle città ferite toccate dalle rotte de Le Vie dell’Amicizia – Sarajevo, Gerusalemme, Erevan e Istanbul, New York, Il Cairo, Damasco…
Protagonista indiscusso Riccardo Muti; sotto la sua bacchetta realtà d’eccellenza come i Wiener Philharmoniker, l’Orchestra e il Coro della Scala, la “sua” Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. E su tutto, naturalmente, spicca la musica – quella di Verdi, Mozart, Čajkovskij, Beethoven, Wagner, Puccini, ma anche Cherubini, Cimarosa, Paisiello, Mercadante, alla scoperta e riscoperta di un grande patrimonio.
Questa mappa di appuntamenti si arricchisce sempre di cene, incontri, assemblee, perché accanto alla cultura della musica gli Amici coltivano l’arte della convivialità, a volte in occasioni significative – le celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Mozart, il bicentenario della nascita di Verdi, i concerti inaugurali del Festival di Salisburgo… – ma si festeggia, prima di tutto, l’amore per la musica e per la cultura che gli Amici esprimono con la loro adesione all’Associazione.


* Amici Fondatori

Marilena e Pietro Barilla, Maria Rita e Roberto Bertazzoni, Yoko Nagae Ceschina, Ludovica D’Albertis Spalletti, Roberta e Lucio Fabbri, Idina Ferruzzi Gardini e Raul Gardini, Gioia e Carlo Marchi, Graziella e Gian Paolo Pasini, Paola e Giuseppe Poggiali, Alba e Giuliano Resca, Pupa e Stelio Ronchi, Lella e Lino Rondelli, Vanna e Angelo Rovati, Gianna e Edoardo Salvotti, Clelia e Eraldo Scarano, Umberto Tirelli, Serena e Gian Piero Triglia, Elia e Gaetano Trombini, Gerardo Veronesi, Violante e Giammaria Visconti di Modrone, Lady Netta e Lord Arnold Weinstock.

Vivi il Festival
da protagonista


Con l’adesione a una delle cinque categorie di sostenitori puoi fare parte anche tu della storia di uno dei più importanti Festival europei: dal 1991 gli Amici sono un punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica desiderosi di dare un contributo sincero alla crescita della manifestazione, attraverso il sostegno economico, culturale e relazionale.
E per ringraziarti del tuo prezioso contributo, ti abbiamo riservato tanti vantaggi e opportunità esclusive per scoprire il Festival e il Teatro Alighieri da un punto di vista privilegiato.

Come aderire
Associazione Amici di Ravenna Festival e del Teatro Alighieri
Tel. +39 0544 249215
direzione@ravennafestival.org