Ravenna Festival

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Ravenna Festival - 25° anniversario
 
 
 

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Orchestra Cherubini

Fondata da Riccardo Muti nel 2004, l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ha assunto il nome di uno dei massimi...

 

Fondazione Fitzcarraldo

Fondazione Fitzcarraldo è partner di Ravenna Festival per le attività di marketing innovativo e valutazione

 

Lanci comunicazione

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Comunicati stampa

  • 22/04/2014
    1990-2014: 25 anni di festival

    1 luglio 1990, sono da poco passate le nove di sera quando Riccardo Muti alza la bacchetta sul podio dell’Orchestra Filarmonica della Scala e del Coro della Radio Svedese e tra le antiche mura veneziane della Rocca Brancaleone risuona il primo movimento: Adagio – Allegro spiritoso della Sinfonia n. 36 in Do maggiore K 425 di Wolfgang Amadeus Mozart, meglio conosciuta come Sinfonia Linzer. Inizia così adagio ma con un inarrestabile crescendo Ravenna Festival...

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  • 22/04/2014
    Il tema "1914: l'anno che ha cambiato il mondo"

    Pochi eventi, nella storia del mondo moderno, hanno avuto un impatto profondo come quello della Grande Guerra sulla cultura europea e, al contempo, rare sono le grandi svolte epocali altrettanto impreviste, devastanti, traumatizzanti. Fra il 1914 e il 1918 la Grande Guerra produsse mutamenti di vastissima portata sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure, e inevitabilmente, sul piano intimo e profondo delle coscienze individuali.

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  • 22/04/2014
    Incontri sul tema

    Il tema sarà anche il soggetto di tre incontri il primo dei quali sarà un vero e proprio prologo al Ravenna Festival. Il 26 maggio Massimo Bernardini dialogherà con due protagonisti della vita culturale italiana Lucio Villari e Paolo Rumiz – un grande storico e un ‘curioso’ viaggiatore-scrittore – racconteranno l’anno che ha cambiato il mondo. Il 16 giugno sale in cattedra una delle più conosciute studiose della Grande Guerra, Annette Becker membro del prestigioso Istitut Universitaire de France che terrà una lectio magistralis intitolata “La guerre comme camouflage, le camouflage comme la guerre”.

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  • 22/04/2014
    Il Concerto di Redipuglia

    Il tema “Grande Guerra” verrà declinato in alcune delle sue molteplici sfaccettature con un percorso che dopo diverse tappe si concluderà nel grande e solenne concerto commemorativo ospitato nel Sacrario di Redipuglia che si inscrive nelle Commemorazioni nazionali della Prima Guerra Mondiale. È lì che, dopo il consueto appuntamento al Pala de André riservato al pubblico ravennate, giungeranno quest’anno le Vie dell’Amicizia: Requiem per le vittime di tutte le guerre.

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  • 22/04/2014
    Millenovecentoquattordici

    Passiamo ora agli altri appuntamenti sul e attorno al tema “1914”. Moni Ovadia e Lucilla Galeazzi con Doppio Fronte. Oratorio per la grande guerra, frutto di una commissione di Ravenna Festival e Mittelfest, proporranno una lettura inedita e composita della guerra vista “dal basso” da uomini e donne provenienti dai ceti più popolari e da ogni parte d’Itali...

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  • 22/04/2014
    I concerti sinfonici

    Particolarmente corposa la sezione del festival dedicata alla musica sinfonica che vede come protagonisti alcuni tra i maggiori direttori del nostro tempo, i cui nomi sono già famigliari al pubblico del festival, come Yuri Temirkanov, Kent Nagano, Valerij Gergiev e Riccardo Muti.

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  • 22/04/2014
    Musica e guerra a Palazzo Rasponi dalle Teste

    Il tema “bellico” sarà poi ulteriormente sviluppato in un percorso tematico – Musica e guerra – il cui arco temporale di riferimento va dal Rinascimento sino ai giorni nostri e che è articolato in tre giornate che avranno come protagonisti, tra gli altri, l’Ensemble Ottoni Romantici, La Venexiana, diretta da Claudio Cavina, l’Ensemble La Pifaresca, il Cafebaum Banda Barocca con il puparo Giacomo Cuticchio.

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  • 22/04/2014
    A cena con l'OperaUpClose

    Non manca il teatro musicale con l’originalissima rilettura e riduzione dei blockbuster della lirica – in questo caso Bohème e Elisir d’amore – attuata dalla agguerrita e giovanissima crew di OperaUpClose, innovativa ed audace intrapresa produttiva fondata e diretta dalla regista londinese Robin Norton-Hale che si è già “fatta le ossa” proponendo l’opera lirica in uno dei sopravvissuti Theatre Pub londinesi...

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  • 22/04/2014
    La Danza

    Ad ampio spettro anche la programmazione di danza, che inizierà con quella che è considerata unanimemente la più eccelsa ballerina russa, ovvero Svetlana Zakharova, che si presenterà – oltre a tre étoiles del Bolshoi – con il consorte, il violinista Vadim Repin, nel duplice ruolo di solista e direttore dell’Orchestra Cherubini. Un grande evento dunque, che sancisce l’alto livello a cui ambisce il cartellone del venticinquennale...

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  • 22/04/2014
    Il Teatro

    Per quanto riguarda la presenza del teatro nella programmazione del festival – oltre alle produzioni più strettamente collegate al tema prima menzionate, segnaliamo A te come te su testi di Giovanni Testori, lancinante “Lettura scenica” di Ermanna Montanari, da un’idea di Gabriele Allevi e Luca Doninelli con la regia di Marco Martinelli e la prima della versione teatrale del recentissimo best seller di Michele Serra Gli sdraiati, intitolata Father and Son, con Claudio Bisio, per la regia di Giorgio Gallione.

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  • 22/04/2014
    Liturgie e musica sacra

    Il percorso delle quattro liturgie, appuntamento domenicale oramai tradizionale del festival nelle splendide basiliche ravennati, prende anch’esso il la dal tema della Grande Guerra. Le analisi e le ideologie nel loro procedere per categorie e affermazioni di principio non possono raggiungere – e forse nemmeno si curano di arrivare – al dramma dell’uomo concreto, fatto di carne ed ossa.

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  • 22/04/2014
    La Festa: tra bestie incantate, sposalizi e tarantolati

    Altro ritorno al Ravenna Festival è quello di Vinicio Capossela. Al visionario cantautore e scrittore di origine irpina è dedicato un vero e proprio focus articolato in due momenti. Il primo, Il carnevale degli animali e altre bestie d’amore, è un raffinato progetto nel quale la famosa composizione di Camille Saint-Saëns e le canzoni di Capossela vengono cucite insieme per formare un racconto che conduce il pubblico tra storie di animali celebri, simbolismi, bestiari.

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  • 22/04/2014
    Musica e cinema. Da Charlot a Buñuel.

    Riprende quest’anno la rassegna di concerti/visioni tra musica e cinema con due appuntamenti alla Rocca Brancaleone. Concerto per film e orchestra è l’originale progetto di Sacri Cuori che assieme a Evan Lurie rende omaggio ad uno dei più grandi registi del XX secolo, Luis Buñuel, il più famoso esponente del cinema surrealista, sodale di Salvador Dalí, ed autore di film emblematici ed iconoclasti come La via lattea o Il fascino discreto della borghesia.

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  • 22/04/2014
    2-8 ottobre Trilogia d'Autunno: Balletto e Orchestra del Teatro Mariinskij

    Dopo i grandi successi di pubblico e di critica delle edizioni 2012 e 13 (con i due grandi trittici verdiani che hanno dato un contributo sostanzioso e determinante alle celebrazioni del Bicentenario della nascita del compositore di Busseto) si riproporrà – nel mese di ottobre – l’innovativa formula della Trilogia d’Autunno che, ampliando l’arco di programmazione del festival nel corso dell’anno, ne consente una fruizione più agevole e attenta anche alle ragioni della promozione turistico-culturale della città.

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